SARÀ PRESENTATO IL PROSSIMO 6 MAGGIO A CIVITANOVA IL LIBRO “TERRE LONTANE”

Dopo la presentazione del 20 aprile 2017 a Forlì, il libro Terre lontane, curato dal professor Luigi Martellini in occasione del centenario della nascita di Silvio Zavatti, sarà presentato a Civitanova Marche presso la Biblioteca comunale il prossimo 6 maggio. Interverranno il professor Carlo Pongetti, fiduciario della Società Geografica Italiana e docente di Geografia all’Università di Macerata, Renato Zavatti e il presidente della biblioteca arch. Marco Pipponzi che farà da moderatore e introdurrà i relatori.

A Forlì, alla presenza del sindaco della città, dott. Davide Drei, del sindaco di Dovadola e consigliere provinciale Gabriele Zelli, si è svolta la cerimonia che ha ricordato il loro concittadino, sia come studioso ma soprattutto dal punto di vista di giornalista e amministratore, essendo stato, Zavatti, primo vice-sindaco della città dopo la Liberazione. Davanti a una numerosa platea, che ha molto apprezzato la giornata, il professor Luigi Martellini ha illustrato il volume che riporta gli articoli scientifici riguardanti le missioni, le spedizioni, gli studi e le ricerche di Silvio Zavatti.

La terza e ultima occasione di incontro, per terminare il centenario, sarà a Fermo, molto probabilmente nei giorni 10-11 novembre dove, oltre alla presentazione del volume, sarà inaugurata anche la mostra di pittura dal titolo VISIONI ARTCHE, dell’artista civitanovese dr. Marco Battistoni, che ha impresso su tela con tecnica mista gli scorci e le visioni che Silvio Zavatti ha osservato durante le sue missioni polari. In tale data sarà anche emesso dalla Slovenia un francobollo commemorativo unitamente a cartoline filateliche ed erinnofili con annulli speciali. Allegato al libro c’è la ristampa anastatica dell’opuscolo IL MUSEO POLARE DI CIVITANOVA, edito nel 1970, subito dopo l’apertura del museo Polare, curato sempre dal professor Luigi Martellini. Così si conclude il percorso della vita di Silvio Zavatti: a Forlì dove è nato, a Civitanova Marche dove ha sviluppato l’Istituto Geografico Polare e a Fermo dove attualmente è ubicato, in un clima di rinnovata collaborazione tra le tre città che hanno dato il patrocinio alla stampa del volume.

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