SANITA’, OPPOSIZIONE COMPATTA, VIA FIERA COVID E POTENZIAMENTO OSPEDALE

La sanità è il tema cardine di un documento firmato unitariamente dai consiglieri di opposizione: il futuro dell’ospedale cittadino e della fiera Covid di cui chiedono “lo smantellamento e la restituzione alla città a termine dell’emergenza”.

“Con Ciarapica che pensa solo alla candidatura regionale – dichiarano – ancora una volta tocca alle forze della minoranza porre attenzione sulle questioni della sanità, anche alla luce della tragica vicenda legata al Covid 19. Quanto accaduto impone di riconsiderare il ruolo della medicina territoriale, prevedendo da subito un aumento della dotazione di personale e il potenziamento dell’ospedale di Civitanova, che si è dimostrato centrale e fondamentale per gestire l’emergenza sanitaria. Per questo va programmato svincolandolo dalla logica dell’ospedale unico e la Regione deve stanziare subito i finanziamenti per ultimare i due piani grezzi”.

I consiglieri Tommaso Corvatta (Futuro in Comune), Stefano Ghio (Liste civiche), Stefano Mei (M5s), Pier Paolo Rossi (Civitanova cambia), Giulio Silenzi (Pd) che chiedono un consiglio comunale sul tema, ribadiscono che “sono scelte non più rinviabili. Bisogna iniziare al più presto lavori che potrebbero risolvere problemi annosi quali quelli dell’oncologia, della dialisi e di altre destinazioni che verranno concordate su quegli spazi”.

Precisano inoltre che l’ospedale “va potenziato all’interno di una rete provinciale e regionale dove tutti i servizi vengono qualificati. Macerata si faccia pure il suo ospedale nuovo, ma quello di Civitanova va potenziato anche con un programma che preveda una forte qualificazione del dipartimento di emergenza”.

Sulla Fiera Covid criticano il sindaco Ciarapica che “ha esautorato il consiglio comunale gestendo tutto in prima persona” e concludono “va smantellato appena terminata l’emergenza. Vanno riutilizzate le apparecchiature mediche che si trovano nella struttura per gli ospedali regionale, a partire da quello di Civitanova”.

1 Response

  1. Paolo ha detto:

    Forse questi signori non ricordano o fanno finta di non sapere chi ha scardinato la sanità nelle Marche.

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