SANITÀ CIVITANOVESE, IL CONSIGLIERE REGIONALE MICUCCI RISPONDE A CIARAPICA

Il bell’addormentato Ciarapica si è finalmente svegliato sulla sanità civitanovese, ma avendo
dormito fino ad ora rischia di dire una serie di sciocchezze!
Andiamo per ordine: Ciarapica glissa sul sito del nuovo ospedale provinciale. Talmente evidenti i
suoi errori che preferisce non tornare sull’argomento. Dovrebbe comunque sapere il sindaco che il
sottoscritto, anche per tamponare i suoi errori, ha presentato un emendamento al nuovo piano
sanitario, approvato in commissione da tutti tranne che dai suoi sodali politici, col quale si parla di
NUOVI OSPEDALI e non più di ospedali unici. Ed un altro emendamento, sempre presentato dal
sottoscritto e sempre NON votato dalla destra, che prevede anche per AV3 l’applicazione
dell’accordo già sottoscritto in AV1 per gli ospedali di Fano e Pesaro. NON rischia quindi alcun
depotenziamento e men che meno la chiusura l’ospedale civitanovese.
Sulla situazione attuale: spesso assente alle tante inaugurazioni di questi anni, non sa che numerosi
sono stati gli investimenti fatti dalla Regione Marche e da AV3 sull’ospedale di Civitanova (nuovo
DEA, nuova TAC, nuova Biobanca, ecc….) e molti sono in fase di ultimazione (reparto allergologia,
conseguente spostamento oncologia, nuovi locali per risonanza, ecc…).
Infine sui primari: sono in fase di sostituzione TUTTI i primari andati in pensione, nei tempi e modi
previsti dalla legge: medicina, otorino, psichiatria, ginecologia, ecc… con la nomina di un facente
funzioni (prassi standard) e con i concorsi.
Tutto questo allarmismo palesemente “ad orologeria” a pochi mesi dalla scadenza elettorale non fa
onore al sindaco Ciarapica, che rischia così di non riconoscere il grosso lavoro anche in termini
qualitativi fatto in questi anni nell’ospedale della sua città. Sintomatico che se ne esca con un
comunicato allarmistico proprio il giorno in cui invece i dati di afflusso e di risposta nel pronto
soccorso civitanovese lo smentiscono clamorosamente, certificando un riconoscimento della
popolazione del lavoro svolto e una risposta all’altezza della situazione da parte degli operatori
sanitari in termini di alta professionalità e della Regione Marche in termini di investimenti adeguati.
Infine, per quanto riguarda la determina ASUR del 31.12.19 che mette mano ad alcune unità
operative dipartimentali anche di Civitanova (nessuna UOC viene tolta e la determina opera su tutta
la regione), essa è a mio avviso sbagliata nei modi e nei tempi. Già una prima correzione c’è stata,
ripristinando l’unità operativa dipartimentale di pediatria. Sono certo che nei prossimi giorni si
riuscirà a rivisitare nel suo complesso la determina.
FRANCESCO MICUCCI
CAPOGRUPPO PD
CONSIGLIO REGIONALE

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