SAN NICOLO TERAMO – CIVITANOVESE Ė PAREGGIO (1-1). SFUMATO IL PRIMATO

S,Nicolò Teramo: Digifico, Pretara (25’ st D’Orazio), Mozzoni, Micolucci, Mbdoj, Petronio, Valim, Stivaletta, Bartolini, Iaboni, Santoni (1’ st Moretti). A disp.: Lupinetti, Gabrielli, , Alessandroni, Gentile, De Santis, Donatangelo, Chiacchiarelli. All. M.Epifani
Civitanovese: Silvestri, Ficola (34’ st Carlini), Mioni, Bensaja, Aquino (1’ st Biagini), Cossu, Forgione, Bigoni, Amodeo, Shiba, Pintori (12’ st Ruzzier). A disp.: Agresta, Magini, Di Pentima, Morbiducci, Pigini, Massaccesi. All. A. Mecomonaco.
Arbitro: Cenami di Rieti.
Reti: 22’ pt Shiba, 50’ st rig. Bartolini
Note: pomeriggio di sole. Si gioca sul sintetico, Presente un buon numererò di supporter rossoblu. Ammoniti: Aquino, Petronio, Ficola; espulsi: al 6’ st Shiba per doppia ammonizione. Recuperi: 2’,5’.
Teramo – Giornata dai tanti imprevisti per cui è accaduto di tutto: un primato in classifica in solitario per la Civitanovese, mentre la Maceratese stava perdendo contro il Giulianova, poi un primato condiviso fra biancorossi e rossoblu, quando all’Helvia Recina c’è stato il pareggio su calcio di rigore e poi un calcio di rigore contro la formazione di Mecomonaco che sanciva a Teramo il nulla di fatto c che consentiva alla Maceratese di rimanere in testa e addirittura i rossoblu vengono raggiunti dal sorprendente Fano. E’ scontato il fatto che sul pareggio della formazione di Mecomonaco pesa il fatto che la squadra è rimasta in dieci per quasi tutta la ripresa e l’inferiorità numerica ha dato più slancio ai padroni di casa che hanno disputato una dignitosissima gara. Un pareggio utile, comunque, e per questo accolto con una certa soddisfazione sia dalla squadra che dagli irriducibili supporter che l’hanno seguita, come si vede nella foto pubblicata nel sito rossoblu. Ma,veniamo al racconto della gara. La maggiore novità nella Civitanovese, oltre all’inserimento nella lista dei convocati degli ultimi arrivati: Carlini, Magini, Di Pentima, Pigini,l’impiego dal 1’ dell’attaccante, di nazionalità albanese, Henri Shiba, per cui la formazione di Mecomonaco scende in campo con la ferma intenzione di fare una gara offensiva. Squadra di casa subito pericolosa, per cui la Civitanovese si trova a dover ricorrere a una tattica difensiva, che,m per la verità, le si addice poco. 4’ corta respinta del portiere ospite Silvestri e il n.9 Bartolini sciupa dalla breve distanza. La Civitanovese cerca le ripartenze e in una delle quali (19’) Pintori si porta minacciosamente avanti ma viene fermato in modo falloso: la punizione rimane senza esito. Subito dopo l’attesa fiammata rossoblu: manovra in linea degli ospiti e l’ex Samb, Shiba, incasella la sua prima marcatura con un gran destro. Poco dopo giunge la notizia che la Maceratese, nella gara interna, al 31’, si trova sotto di una rete contro il Giulianova: incredibilmente, ma giustamente, i rossoblu sono primi in classifica. Durasse!
La gara si vivacizza in quanto ormai è guerra all’arma bianca: 27’ Shiba si crea un utile varco ma non riesce a proseguire in quanto i difensori teramani vanno per le spicce; 33’ S.Nicolò in affondo e difesa ospite in fibrillazione, ma Silvestri non corre rischi. Al 45’ Forgione in fase di recupero commette fallo su Valim: siamo ai limiti dell’area ospite ma la punizione non ha esito. Si va al riposo con i rossoblu in vantaggio.
Ripresa. Civitanovese senza indugi in avanti e la ripresa inizia con un perentorio affondo di Pintori che non ha fortuna nella conclusione. Ancora un’occasionissima per i ragazzi di Mecomonaco al 6’, ma Amodeo, in una splendida azione di contropiede, non riesce c concludere. In quel frangente i rossoblu rimangono in dieci in quanto Shiba incorre nel secondo giallo per cui viene espulso. L’inferiorità numerica può danneggiare la Civitanovese: c’è un’altra espulsione importante quella di un giocatore del Giulianova a Macerata che prima della conclusione del primo tempo si trova in inferiorità numerica. Ritorniamo subito a Teramo, dalla brava addetto stampa Marta Bitti, che segue ovviamente la gara San Nicolò – Civitanovese. San Nicolò ovviamente alla ricerca del pareggio e la squadra di casa cerca di vivacizzare il gioco sulle fasce come al 16’ quando prima ci prova Moretti sulla destra, poi c’è un’incursione sul lato opposto, ma Silvestri fa buona guardia. Mecomonaco ritira Pintori per inserire Ruzzier, un giocatore con maggiori caratteristiche di copertura. Non possiamo ignorare la gara di Macerata ed ecco il pareggio dei padroni di casa con un calcio di rigore trasformato da D’Antoni: primato di classifica in tandem fra biancorossi e rossoblu.
Il San Nicolò stringe i tempi: due conclusioni pericolose dei teramani con Petronio al 26’ e Stivaletta al 29’, senza esito. In tutti i campi è la volata finale: può accadere di tutto, come a Matelica dove la sorprendente Alma Juventus Fano è passata in vantaggio. Finale di gara palpitante a Teramo, con continui rovesciamenti di fronte: il sostegno dei tifosi rossoblù è straordinario.
Il San Nicolò si affida all’estroso Bartolini per agguantare il pareggio: due le sue conclusioni esattamente al 40’ e 42’ che non hanno esito e nella seconda occasione decisiva uscita di pugni di Silvestri su azione di calcio d’angolo. Recupero finale di fuoco: 48’ in contropiede Amodeo sciupa il possibile raddoppio e nel contropiede finale dei padroni di casa (50’) il rigore per il San Nicolò: dagli undici metri Bartolini segna il pareggio. Primato, al quale ancora una volta bisogna rinunciare. Ma è questione di tempo.

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