ROSSI “LA GIUNTA CIARAPICA FA ANCORA MELINA SULLA LOTTA ALLA LUDOPATIA”

Il 26 febbraio è stata la Giornata Regionale contro il gioco d’azzardo patologico. La nostra regione ha varato ormai da due anni una legge articolata sulla materia, dimostrando una forte sensibilità e attenzione verso i rischi sociali legati al gioco d’azzardo e alle scommesse.
A livello cittadino si è ancora in attesa dell’approvazione di un regolamento, inserito anche nel consiglio comunale più recente, ieri, ma sempre all’ultimo punto dell’ordine del giorno e quindi continua a essere rinviato. E, a livello cittadino, la giornata è passata inosservata. Lo fa notare il consigliere Pier Paolo Rossi: “Nessun evento formativo o informativo è stato rinviato per colpa del virus quindi nulla era stato organizzato! Neanche una parola nei profili social istituzionali né in quelli personali. Eppure, nei mesi scorsi, in occasione delle tante polemiche sulla tardiva approvazione in Consiglio del Regolamento tutti ci rassicuravano del fatto che quello della dipendenza dal gioco d’azzardo fosse un problema che stava loro a cuore. Tante le parole spese dal Sindaco, dagli Assessori e dalla Consigliera delegata (Monia Rossi) sul fatto che la lotta alla ludopatia non dovesse poggiare solo sui divieti, sulle distanze delle sale gioco dai punti sensibili o sugli orari di apertura quanto piuttosto sulla prevenzione, sugli eventi formativi e informativi e sul fatto che dovesse essere tenuta sempre alta l’attenzione al problema: tanti buoni propositi, tante belle parole ma la giornata in cui si sarebbe dovuto, più che negli altri giorni, parlare di una malattia che continua a fare vittime, in ogni senso, nelle famiglie italiane, è caduta nel silenzio più assordante.
E’ evidente, visto anche il clamoroso ritardo nell’applicazione di un regolamento, per altro affatto restrittivo in relazione ai limiti posti dalla Legge Regionale (chiusura di sole 6 ore, dalle 4 alle 10 del mattino!), che all’attuale Amministrazione poco importa del problema, anzi continuano a fare melina.
E’ del settembre scorso la lettera a Pignataro, a firma del consigliere regionale Micucci e dei consiglieri comunali del PD, in cui ci si lamentava del sostanziale immobilismo dell’Amministrazione Ciarapica, nonostante le richieste del Questore, alla stessa Giunta, di relazionare sul regolamento in vigore. Per non parlare poi della sentenza del TAR che addebita al Comune l’aver applicato in maniera errata la Legge Regionale ed aver di fatto così favorito un privato.
E’ chiaro – chiude Rossi – come Ciarapica & C. stiano giocando d’azzardo con la salute, l’intelligenza e la pazienza dei propri concittadini”.

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