REGALIE IN CAMBIO DI FAVORI SUGLI APPALTI. LE INDAGINI SCUOTONO IL COMUNE DI ANCONA

Un frame di un video della Polizia di Stato che riguarda la vicenda di lavori edili mai eseguiti, o fatti in parte e per un valore inferiore a quello reale, pagati con soldi pubblici ad un cartello di imprese amiche in cambio di una serie di utilità. E' quanto ha scoperto un'indagine della Polizia, coordinata dalla procura di Ancona, che ha portato all'emissione da parte del gip di 5 misure cautelari per un dipendente del Comune di Ancona e 4 imprenditori, accusati di corruzione aggravata. In corso anche una decina di perquisizioni, 07 novembre 2019.  ANSA / Frame video Polizia di Stato  +++  ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING  +++
Un frame di un video della Polizia di Stato che riguarda la vicenda di lavori edili mai eseguiti, o fatti in parte e per un valore inferiore a quello reale, pagati con soldi pubblici ad un cartello di imprese amiche in cambio di una serie di utilità. E' quanto ha scoperto un'indagine della Polizia, coordinata dalla procura di Ancona, che ha portato all'emissione da parte del gip di 5 misure cautelari per un dipendente del Comune di Ancona e 4 imprenditori, accusati di corruzione aggravata. In corso anche una decina di perquisizioni, 07 novembre 2019. ANSA / Frame video Polizia di Stato +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Intendevano regalie in cambio di favori negli appalti, secondo gli investigatori, ma parlavano di caffè e cappuccini, due delle persone arrestate oggi dalla Squadra Mobile di Ancona per corruzione aggravata in un’inchiesta che ha coinvolto alcuni dipendenti comunali di Ancona e quattro imprenditori. “Io te lo sistemo, te lo sottopongo e avrei piacere.. insomma… di avere almeno un altro caffè” dice un dipendente pubblico in un filmato agli atti dell’inchiesta. “Su questo punto qua…tu qua cresci. Qua un caffè te l’ho dato, mo’ ti do un caffè hag, poi faremo un cappuccino, dammi qualche lavoro”, replica l’altro. In un altro dei filmati si vede un uomo porgere un oggetto al suo interlocutore seduto ad una scrivania: si tratta di un pacchetto contenente una telecamera tascabile.

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