RAPINA, SARÀ IL RIS DI ROMA AD ESAMINARE LE SCHEGGE E IL BOSSOLO DEL PROIETTILE

Nessuna novità dalle indagini sulla violenta rapina subita da Daniele Centioni. Il 53enne civitanovese si sta lentamente riprendendo dopo l’intervento chirurgico all’ospedale di Ancona dove i medici hanno estratto le schegge del proiettile sparato dall’aggressore e che lo ha colpito alla nuca. Questi reperti, insieme al bossolo recuperato dai carabinieri nel giardino della villa di campagna dell’imprenditore, verranno mandati al Ris di Roma per essere analizzati e per verificare se appartengono a un’arma che ha già sparato. Rilievi della scientifica sono in corso anche sul piccone trovato nel giardino e usato dall’aggressore per rompere la finestra attraverso cui si è introdotto in casa. Centioni ai carabinieri ha raccontato di essere stato aggredito alle 23 di giovedì, davanti alla sua villa, da un uomo che è spuntato fuori dal buio appena lui ha parcheggiato ed è sceso dalla macchina e che lo ha trascinato in casa sotto la minaccia della pistola per costringerlo a rivelare dove fosse la cassaforte che nella villa non c’è. Sempre stando alla versione di Centioni, l’aggressore lo avrebbe poi trascinato all’esterno e nel giardino sarebbe avvenuta una colluttazione tra i due in seguito alla quale è partito il colpo che lo ha ferito. Le sue condizioni di salute vanno migliorando e ieri ha potuto parlare con i familiari.

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