PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TURISMO NELLE MARCHE, NUOVI FONDI: IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA MOZIONE

Promozione e sviluppo del turismo nelle Marche, il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione a sostegno alle micro, piccole e medie imprese per il miglioramento dell’accoglienza e dei servizi nelle Marche. In particolare, l’Assemblea ha impegnato la Giunta a trovare altre risorse da
destinare al bando per il restyling delle strutture ricettive marchigiane per consentire il finanziamento di tutti i progetti in graduatoria idonei ad ottenere tale contributo, anche valutando la rimodulazione di altri fondi per bandi che hanno avuto scarsa risposta.
Il documento, ad iniziativa dei consiglieri Francesco Micucci, Luca Marconi, Fabio Urbinati e Boris Rapa, impegna poi l’Esecutivo regionale a sostenere tutti gli strumenti possibili per l’accesso al credito degli operatori che vedono accolte le proprie domande, che sono spesso gravati da una redditività limitata, anche a causa del terremoto. Le domande per l’accesso ai contributi sono state 319, su circa 950 strutture ricettive nelle Marche. Di queste richieste, 60 sono relative alla zone terremotate e 259 relative al resto del territorio marchigiano. Secondo le stime, sono 123 i milioni di investimento che si mobiliterebbero se tutte le 316 domande venissero evase, con ricadute economiche positive anche per le imprese edili e non solo per quelle turistiche, come sottolineato dal consigliere Micucci che ha illustrato la mozione. Sullo specifico bando la Regione tramite i fondi Por-Fesr 2014-2020 è pronta ad erogare entro il prossimo giugno oltre 20 milioni di contributi, accogliendo anche le domande “fuori cratere”. Come spiegato da Micucci questo consentirebbe il finanziamento di circa 90 progetti di restyling , dando la precedenza a quelli relativi al cratere sismico. Dunque il via libera alla mozione che impegna la Giunta a trovare le risorse necessarie per sostenere tutti i progetti in graduatoria.
Secondo il consigliere Micucci, primo firmatario della mozione, ampliare i fondi per la copertura del bando è una misura fondamentale per consentire al patrimonio turistico-ricettivo della regione, in parte obsoleto, di rispondere all’odierna richiesta di mercato, senza considerare che il terremoto ha devastato parte del territorio, e al suo interno molte strutture ricettive, e che queste località sono in rete col resto della regione ed hanno la necessità di essere ripristinate e di lavorare in sinergia con la costa (spesso chi viene in vacanza al mare abbina anche un giro dei borghi per visite culturali ed eno-gastronomiche).

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