PRELIEVO MULTIORGANO ALL’OSPEDALE DI CIVITANOVA. FEGATO, RENI E CORNEE DONATI A CINQUE PAZIENTI

Prelievo multiorgano all’ospedale di Civitanova eseguito stanotte, con inizio alle 01.45 e termine alle 7 circa. Sono stati prelevati fegato, reni e cornee a un donatore di 79 anni, deceduto a causa di un’emorragia cerebrale che ha provocato gravissimi danni alle strutture del cervello. Sono cinque i pazienti a cui sono stati trapiantati gli organi e le cornee. Il signor L. G., residente a Tolentino, iperteso da molti anni, a seguito di un infortunio accorso il 12 febbraio scorso è stato tempestivamente trasferito all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, ma la valutazione neurochirugica è stata di non operabilità. Il paziente è stato pertanto trasferito, il 13 febbraio, presso la terapia intensiva dell’ospedale di Civitanova dove ieri, alle ore 14.15, si è certificato il decesso per morte cerebrale. Come da norma in materia la Direzione Medica ha costituito la Commissione per l’Accertamento di Morte Cerebrale che ha concluso l’osservazione alle 20.15. Nel frattempo, grazie alla grande generosità della moglie e della figlia, si è raccolto il consenso alla donazione degli organi e sono state avviate tutte le procedure, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti ed il NITp di Milano, per verificare l’idoneità del donatore. È stato così possibile, oltre alle cornee destinate alla Banca degli Occhi di Fabriano, prelevare il fegato, che è stato destinato all’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Ancona, ed i reni che sono stati portati a Milano per essere successivamente destinati. L’altruismo generoso dimostrato dai congiunti in un momento così triste consente di modificare la prognosi, e la conseguente qualità della vita, a tre persone. Inoltre le cornee ridaranno la possibilità di poter vedere ad altre due persone. L’età non è un elemento discriminante e, se gli organi sono in buona condizione, si può donare anche in età avanzata. Il direttore generale dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, coglie l’occasione per ringraziare tutti gli operatori, e non solo sanitari, intervenuti e soprattutto onorare la famiglia del Sig. L. G. per la sensibilità dimostrata in un momento così doloroso per loro”.

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