PORTO S.ELPIDIO – CIVITANOVESE 1-2. VITTORIA DI PRESTIGIO DEI ROSOSSOBLU

In attesa di definire gli aspetti di un’amichevole di lusso, quella contro la Samb, che si dovrebbe giocare il 5 o il sei settembre prossimo (naturalmente la data sarà ufficializzata per tempo), la Civitanovese ha sostenuto una prova di tutto riguardo contro il Porto S.Elpidio, formazione di Eccellenza che prenderà il via domenica 9 settembre. L’amichevole con la Samb si è resa anche possibile per via dello scivolamento del campionato di Serie C dal giorno 8 al 16 settembre.
Per i vicini di casa una sorta di rifinitura, per l’undici di De Filippis un atro importante collaudo e stando alle indicazioni emerse l’undici rossoblu, con le necessarie alternanze di giocatori, ha fornito una prestazione importante a cominciare dal portiere Testa che ha risentito nei giorni scorsi di un lieve risentimento muscolare ma che ha voluto essere presente.
Dalle informazioni fornite dagli addetti stampa della Civitanovese, Nicholas Arbusti e Leonardo Nevischi “Nel primo tempo buona la prestazione dei ragazzi di mister De Filippis che, al cospetto di un avversario di una categoria superiore, hanno tenuto bene il campo, andando in tre occasioni vicino al vantaggio con Cirelli e due volte con un ispiratissimo Miramontes”. Nella ripresa Matias Martin Miramontes porta in vantaggio i rossoblù, Ruzzier riequilibria il risultato dal dischetto e Patricio Jorge, allo scadere della seconda frazione di gioco, regala il successo alla Civitanovese con un capolavoro direttamente da calcio di punizione.
Nella foto lo schieramento iniziale della Civitanovese al Belletti.
AGGIORNAMENTO
PORTO SANT’ELPIDIO 1 (4-3-1-2): Gagliardini (1′ st Smerilli); Frinconi (10′ st Guadalupi), Cannoni (1′ st Nicolosi), Monserrat (17′ st Cantarini), Stortini (1′ st Del Moro); Panichelli (17′ st rientra Frinconi), Marozzi (10′ st Orazi), Marziali (1′ st D’Alessandro); Zira (1′ st Ruzzier); Adami (10′ st Cuccù), Mandorlini (10′ st Marcantoni). All. Eddy Mengo.
CIVITANOVESE 2 (4-3-1-2): Testa (31′ st Renzi); Filippini (1′ st Marino), Corbo (12′ st Guglietta, 14′ st Lorite), Dutto (1′ st Carafa), Langi (1′ st Mengoni); Vechiarello (31′ st Sonko), Giri (1′ st Stefanelli), Ferrari; Miramontes (19′ st Patricio); Garcia (1′ st Asier), Cirelli (1′ st Maxi Re). All. Davide De Filippis.
RETI: 2′ st Miramontes, 14′ st Ruzzier, 43′ st Patricio-
ARBITRO: Del Rosso di Fermo.
NOTE: Nessun ammonito. Corner 0 – 4. Recupero +0′ +0′.
LA CRONACA – Squadre in campo in maniera speculare. Mengo si affida al 4-3-1-2 con Zira a ridosso di Mandorlini e Adami, mentre De Filippis, assenti Gasparotto, Compierchio e Falkenstein per affaticamento muscolare, schiera Miramontes in appoggio al tandem Garcia-Cirelli.
Il primo squillo è di Corbo che approfitta di una palla franca dai 35 metri per scagliare un destro di potenza dalle parti di Gagliardini, il quale controlla la sfera uscire sul fondo con lo sguardo. Molto più impegnativo per il numero uno elpidiense il tiro a giro di Miramontes, che al 25esimo converge verso il centro dalla destra e si vede negare il gol di sinistro dal volo di Gagliardini. L’estremo del Porto Sant’Elpidio e il capitano della Civitanovese hanno una sfida personale tutta loro: al 33′ è ancora Gagliardini ha deviare in tuffo la palla indirizzata all’incrocio sulla punizione di Miramontes. Al 42′ Dutto e Zira impattano tremendamente di testa: i due restano a terra creando attimi di apprensione, così l’arbitro fischia due volte con tre minuti di anticipo. Tuttavia per i due nulla di grave.
Nella ripresa, nonostante il tourbillon delle sostituzioni, c’è spazio per tre reti. A sbloccarla è Miramontes, bravo e lesto ad infilarsi nella difesa biancoazzura e ad insaccare il cross al bacio di Asier (aggregato al gruppo rossoblù insieme a Maxi Re). Al 13′ st Guglietta, appena entrato, stende Cuccù in area. Per Del Rosso è calcio di rigore. Dal dischetto Ruzzier spiazza Testa.
Il Porto Sant’Elpidio cambia totalmente volto con l’ingresso in campo di ben 6/undicesimi under (di cui Riccardo Cantarini classe 2003) e la Civitanovese ne approfitta soprattuto con gente fresca come Stefanelli e Asier, i più pericolosi ma poco incisivi dalle parti di Smerilli.
Alla fine, quando la fatica stava avendo la meglio su entrambe le formazioni Pato esce dal cilindro una punizione telecomandata, che scavalca Smerilli e si insacca sul secondo palo.

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