POPSOPHIA IN RAI. ALLORI A PESARO. CIVITANOVA NON ESISTE, MA PAGA

Ribalta sul tg regionale per Popsophia che ha presentato al Tg3 Marche il programma per l’edizione 2019 del festival. In piazza, per tre serate “la nuova sfida culturale” dice la direttrice artistica Lucrezia Ercoli… ma per la città di Pesaro. Pesaro? Sí, perché Popsophia ormai da anni parla pesarese, ma passa all’incasso da Civitanova. E l’ultima uscita mediatica ne è la dimostrazione. Mentre infatti Ciarapica prima di Natale annunciava trionfante il ritorno del festival nella scenografia originaria del format con tanto di raddoppio delle giornate e un antipasto primaverile (il popsound?!), Ercoli padre e figlia studiavano la proposta per Pesaro. E così ieri in diretta Lucrezia Ercoli con lo stile iperbolico che tanto ammalia e incanta anche i nostri amministratori, Ciarapica, Gabellieri e co, intervistata dalla giornalista, annuncia le tre serate a Pesaro, riflessione sulla contraddizione dell’oggi sul tema “é già ieri”. E se il significato e il senso profondo delle parole della direttrice artistica, giocate fra passato e futuro possono impressionare e lasciare confusi e storditi, i numeri invece ci riconducono alla consistente realtà. E così, dando un’occhiata al bilancio 2018 del comune di Pesaro si scopre che l’ente per Popsophia stanzia 35mila euro. Quanto costerá a Civitanova ancora non è dato saperlo, ma pare che la cifra si aggiri sui 180mila euro come è stato l’anno scorso, una tombola. Ma gli onori sono per Pesaro, tanto a pagare gli oneri finanziari ci pensa Civitanova, che piú che prenderla con filosofia pare l’abbia presa in quel posto.

img_7956

img_7957

1 Response

  1. Luana ha detto:

    Sono contenta che si svolga a Pesaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *