PISCINA COMUNALE, UN GRUPPO DI 200 GENITORI DICE LA SUA E DIFENDE L’IPPOCAMPO

Avremmo preferito non dover intervenire sulla vicenda della piscina comunale diventata ormai “una questione politica”. Come genitori però leggere sulla stampa di “violazione dei diritti costituzionali dei ragazzi” (riferiti ai ragazzi della società Civitanova Nuoto) ci ha stupito e al contempo anche un po’ indignati.
Ci dispiace molto infatti che i genitori della Civitanova Nuoto, che nel momento in cui la dirigenza dell’Ippocampo ha operato un avvicendamento tecnico (gestito tra l’altro con attenzione ed estrema delicatezza portando benefici ai nostri ragazzi dal punto di vista natatorio) hanno liberamente deciso di portare i loro figli a Loreto ora vogliano fare le vittime. Nessuno ha costretto nessuno.
Venendo però al cuore del problema, il fatto è che la Civitanova Nuoto ha richiesto un numero elevato di corsie nelle stesse fasce orarie già predisposte per l’allenamento dei nostri figli tesserati con la società Ippocampo (Esordienti B, Esordienti A, Assoluti, Salvamento).
Si tratta di una richiesta che tra l’altro andrebbe a diminuire gli spazi acqua destinati all’allenamento di un folto gruppo di bambini del settore propaganda, oltre alle normali attività già programmate per i corsi di Scuola Nuoto.
Se ciò accadesse, la conseguenza sarebbe una minore qualità del servizio per tutti o uno spazio ridotto per chi già usufruisce di certi servizi. E proprio nella consapevolezza di queste difficoltà, sia la convenzione con il Comune che le stesse normative F.I.N. tutelano le società esistenti dalle operazioni di neonate società alla ricerca di spazi che, nell’interesse effimero di una stagione natatoria, possono compromettere una programmazione gestionale e sportiva di anni.
Per noi genitori, ad oggi siamo più di 200, è importante anche un altro aspetto, e cioè quello della convivenza con questa nuova società. Le modalità e i toni continuamente dimostrati, metterebbe a serio rischio il sereno clima in cui si allenano i ragazzi dell’Ippocampo, i nostri figli, e questo per noi non è accettabile.

3 Responses

  1. maila Scoponi ha detto:

    Si abbiamo firmato in 200 e nn siamo ancora tutti. Questo per far capire che anche noi teniamo ai nostri figli e alla struttura dove li portiamo ogni giorno e nessuno ci ha costretto o manipolato a fare nulla!!!!

  2. genitori Ippocampo grillo ha detto:

    abbiamo firmato in 200…e si stanno raccogliendo ancora firme.

  3. Giordano ha detto:

    Hanno firmato in 200 ? Troppo comodo dire siamo 200

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