PIAZZE OCCUPATE DAI CIVITANOVESI

image10A distanza di qualche giorno mi piace tornare su cosa è accaduto sabato scorso 28 giugno a Civitanova: contemporaneamente sia in Piazza della Libertà che in Piazza XX Settembre i cittadini hanno restituito un valore antico ai due luoghi centrali, uno della città marina, l’altro del borgo storico.
Non è inusuale che nelle nostre piazze si svolgano iniziative di richiamo e di incontro, in particolare durante la stagione estiva. È particolare invece che una piazza virtuale, come molte nate in rete, riesca a essere aggregante anche nella vita reale. Sabato 28 si è data adunanza la comunità che frequenta il gruppo facebook “Sei un civitanovese se..”, oltre che per assistere a degli spettacoli dislocati anche nelle vie del centro e per un flash mob, anche per un convivio a favore della Croce Verde cittadina. File di tavoli ben disposti e ordinati hanno riempito gran parte di Piazza XX Settembre e accolto i civitanovesi che hanno scelto di utilizzare la piazza non come luogo di passaggio ma come luogo sociale dello stare. Una gran bella cartolina.
Seppur in modo diverso anche la piazza della Città Alta nello stesso giorno in occasione della Festa di San Paolo, ha richiamato molti cittadini che per primi si sono adoperati per la riuscita della festa organizzando anche iniziative collaterali e casualmente nel pomeriggio si sono celebrati due matrimoni, uno in chiesa l’altro in sala consiliare, che hanno portato a ritrovarsi insieme decine e decine di persone in uno spazio senza auto, suggestivo e accogliente. L’unico neo la costante visuale sullo sfondo del Palazzo Ducale.
In un sol giorno senza troppi supporti, con molta caparbietà i civitanovesi hanno occupato le piazze, riconsegnando loro una dimensione pubblica e lo status culturale di “agorà” per il quale non è sufficiente una semplice chiusura o una fontana ma chiede delle ragioni per sostare e socializzare, chiede di tener viva una memoria o coraggiosamente di costruirla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *