PER LA PAGLIALUNGA: “ZERO A ZERO E PALLA AL CENTRO”

Anche se non è una sportiva, come ha ammesso, ma rispettosa nei riguardi dello sport, Mirella Paglialunga ha commentato così il prossimo ballottaggio del 26 giugno per la elezione del sindaco, ritenendo che il confronto elettorale fra lei e l’ex sindaco Ciarapica è apertissimo a qualsiasi risultato. Questo riferimento calcistico è emerso nel corso della festosa conferenza stampa che si è tenuta nella sede del ristorante il Veneziano di Ciavattini, alla presenza non solo dei giornalisti ma anche di qualche candidato. All’inizio la Paglialunga ha manifestato “la grandissima soddisfazione – ha ammesso sorridendo – per il risultato ottenuto e perciò mi sento in dovere di ringraziare i componenti delle sei liste che hanno sostenuto la mia candidatura e soprattutto quanti hanno lavorato per la predisposizione di quanto realizzato. Ora – ha aggiunto – si gioca la vera partita su quelle che sono le differenze esistenti fra i due schieramenti, votando, in questa occasione, le persone nei loro contenuti e nella sostanza delle proposte”.
La ex direttrice scolastica ha quindi formulato due concetti sul significato della sua candidatura a sindaco, il primo si riferisce al valore di una donna “una sorta di riscatto – ha ammesso – delle donne nel ruolo di sindaco, dopo una breve parentesi femminile del passato, e di questo le elettrici femminili dovranno essere informate. Il secondo concetto si riferisce al mio impegno politico, che propongo come un valore assoluto, per la democrazia della città e ripartire dalla cultura. Vado perciò al ballottaggio con valori chiari, con una volontà chiara di agire”.
Accennando al prosieguo dell’impegno elettorale, la Paglialunga ha riferito in merito ai contatti avviati con tre liste della coalizione del centrosinistra, quelle capeggiate da Silvia Squadroni, Paolo Maria Squadroni e Vinicio Morgoni, “non per chiedere – ha sottolineato con decisione – ma per valutare le possibilità di un sostegno alla mia colazione e seppure nelle differenze delle loro posizioni, ho trovato una denuncia forte che ci riunisce e una forte coesione rispetto ai traguardi sulla base di programmi predisposti, in ognuna delle stesse, che ci accomunano totalmente, come l’uso del suolo, la viabilità, lo sport, la vita sociale e altro ancora”. Con la lista della Contigiani non c’è stato nessun contatto, in quanto la stessa ha fatto sapere di non essere disponibile per nessun rapporto di collaborazione.
Nei contatti avviati, sono emersi punti di sostegno e un complessivo impegno a livello programmatico, che proseguiranno nei prossimi giorni “per affermare – ha concluso la Paglialunga – la democrazia partecipata”.
Attesa di fondo, l’auspicio di una maggiore affluenza degli elettori.

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