OSPEDALE UNICO, CIARAPICA SENZA STRATEGIA DAL SOTTOSEGRETARIO: VIAGGIO INUTILE. SILENZI INVIERÀ RELAZIONE E DOCUMENTI

“La trasferta romana presso il sottosegretario alla Sanità Maurizio Fugatti, organizzata da Ciarapica accompagnato dal vice sindaco Fausto Troiani e dall’On Giorgia Latini, serve solo alla propaganda e a colmare il vuoto rappresentato dall’assenza di iniziativa politica del sindaco sul fronte dell’ospedale unico.” Ad intervenire è il capogruppo del Pd Giulio Silenzi che scrive: “Dopo mesi dalla fatidica scelta (anche da lui condivisa) in cui si decise che la struttura sarebbe stata realizzata alla Pieve di Macerata – scelta che accompagnò con il commento “è un giorno felice, ora dobbiamo far presto a realizzare l’ospedale alla Pieve” – abbiamo assistito a un balletto di dichiarazioni alimentato dallo stato confusionale di Ciarapica e della sua coalizione, che in ritardo hanno capito quale occasione, con la loro sciagurata strategia, avessero fatto perdere a Civitanova. Gli interessi dei civitanovesi che Ciarpica dice di voler difendere inutilmente adesso a Roma son quelli che ha compromesso in casa, con le sue sciagurate scelte sull’ospedale unico, approvando prima la Pieve e poi facendo dietro front. Quello che Ciarapica non ha spiegato al sottosegretario e che le decisioni sulla collocazione dell’ospedale unico passato attraverso la Conferenza dei sindaci, quindi vengono prese sul territorio così come la regione ha deciso. Non ha spiegato che il presidente della Regione Marche, davanti al consiglio comunale della città, ha chiarito che la Regione avrebbe accettato qualunque scelta geografica fosse stata presa dai sindaci. Ma, dopo i giorni in cui felicemente Ciarapica applaudiva la Pieve, sono passati tanti mesi senza una sua iniziativa politica mirata a ribaltare quella decisione, obiettivo che passa attraverso la necessaria riconvocazione della Conferenza dei sindaci e, una nuova maggioranza in quel contesto che tolga tutto il territorio montano servito dall’ospedale di Camerino che rimarrà. Bisogna coinvolgere i sindaci della montagna e far capire che è anche un loro interesse estrapolare il loro territorio così come ha fatto Urbino rispetto a Pesaro ma Ciarapica non batte un colpo, fa finta di non capire e continua a far girare la macchina della propaganda, adesso con trasferte romane del tutto inutili e comunicati stampa che servono a nascondere l’assenza di strategia. Il sottosegretario alla Sanità – conclude Silenzi – merita pero’ di conoscere bene i fatti e riceverà mercoledì prossimo una relazione che invierò con verbali, registrazioni, delibere e documenti che hanno accompagnato la vicenda dell’ospedale unico, e con cui potrà ricostruire i passaggi amministrativi che hanno penalizzato la costa e di cui è responsabile Ciarapica, per la sua incapacità prima e per il suo immobilismo ora.”

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