OMICIDIO BALLERINA A PORTO POTENZA PICENA: DURANTE IL PROCESSO RICOSTRUITE LE FASI DEL MASSACRO

ballerinaL’udienza di ieri alla corte d’Assise di Macerata nel processo per l’omicidio della ballerina romena Andreea Cristina Marin avvenuto il 27 gennaio 2012 sulla spiaggia di Porto Potenza Picena, che vede come unico imputato Valentino Carelli di 22 anni, è stata per gran parte impegnata dalla testimonianza di Silvio Giarmanà, difeso dall’avv.Donato Attanasio, imputato dello stesso reato insieme a Sandro Carelli di 58 anni, padre di Valentino e indicato come mandante, e a Sebastian Capparucci di 26 anni difeso dagli avvocati Federico Valori e Rossano Romagnoli, contro i quali invece si procede con rito abbreviato. Giarmanà ha descritto i preparativi per l’omicidio, “commissionato” da Sandro Carelli per 1.500 euro ai due giovani. Valentino non avrebbe dovuto esserci, ma poco prima delle 4 gli amici lo hanno visto al Lido Bello di Porto Potenza. “Lui disse – ha raccontato Giarmanà – ‘voglio stare con voi, voglio guardare!’. Esplicitamente non gli era stato detto nulla ma sapeva quello che dovevamo fare”. Poi ha ricostruito le fasi dell’omicidio: i tre si erano erano infilati in ascensore con la ragazza, Capparucci l’aveva colpita con un bastone preso in un cantiere vicino, Giarmanà le aveva messo un sacchetto di plastica in testa. Poi erano scesi a terra e si erano diretti in spiaggia, mentre lei gridava e piangeva. Ma lo stesso Giarmanà, dopo avere detto di lasciarla andare, l’aveva colpita anche lui con la mazza di legno “una volta quando era ancora in piedi e tre o quattro volte quando era a terra. Intanto Valentino Carelli non faceva nulla, era passivo quasi inebetito. Le ha gettato sopra della sabbia ma non l’ha mai colpita a calci. Dopo di me l’ha colpita ancora Sebastian, poi ci siamo accorti che la testa era fracassata e non respirava più”. Giarmanà ha deciso di rendere la sua testimonianza (in cui sono state ricontrate delle contraddizioni con dichiarazioni rese in precedenza), Sebastian Capparucci invece si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il processo riprenderà il 28 gennaio prossimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *