NON CI SONO INDIZI PRECISI, COSÌ IL TRIBUNALE DEL RIESAME HA DECISO PER LA SCARCERAZIONE DELL’IMPRENDITORE ORLANDONI

Non ci sono indizi precisi, gravi e concordanti per sostenere che Carlo Orlandoni, 34 anni, l’imprenditore di Castelfidardo accusato di aver ucciso la squillo romena Adriana Mihaela Simion, si trovasse nella villetta di Numana al momento del delitto, tra le 14 e le 15 del 7 aprile scorso. Lo sostiene il tribunale del riesame di Ancona nella motivazione di 12 pagine con cui ha scarcerato l’indagato,
rimettendolo in libertà.

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