NO ALL’APERTURA DI UNA SALA SLOT IN VIA SILVIO PELLICO. E IL TAR BOCCIA IL COMUNE E DA’ RAGIONE ALLA QUESTURA

È stata respinta dal TAR la richiesta di apertura di una nuova sala slot in via Silvio Pellico 8 a Civitanova in quanto nel raggio di 500 metri si trova uno sportello bancomat. Il no del Tar arriva dopo che la società privata aveva fatto ricorso contro il diniego all’autorizzazione che già la Questura di Macerata aveva dato.
Il parere negativo è stato motivato dall’area di rispetto da luoghi sensibili prevista dalla legge regionale del 2017.
Il Tribunale amministrativo di Ancona bacchetta l’amministrazione comunale perché Civitanova non è dotata di un regolamento sul gioco d’azzardo.
Il 9 agosto del 2018 la giunta ha approvato una delibera (la numero 323) che indica indirizzi su come calcolare questi 500 metri ma per il Tar, tali indirizzi sono in contrasto con la norma regionale, invece chiara. “Nel caso in esame, l’applicazione dei criteri elaborati dal Comune si è tradotta in una misura favorevole nei confronti della ricorrente, in contrasto con gli obiettivi perseguiti dal legislatore regionale”.
In sostanza, se si fossero applicati gli indirizzi del Comune la sala si sarebbe potuta aprire perché fuori dal raggio di 500 metri mentre seguendo la legge regionale invece no. La legge dà ai Comuni ampia autonomia attraverso i regolamenti ma per prevedere misure più restrittive, non come in questo caso, estensive.

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