NESSUNA DONNA. È PER UN CANE CHE È SCOPPIATO IL LITIGIO. STORANI DAL CARCERE SI DIFENDE NEGANDO OGNI ADDEBITO

studio-dentisticoProsegue il giallo dei colpi di arma da fuoco sparati con il portone di un palazzo in via Indipendenza a Civitanova e per il quale è stato arrestato il recanatese Giuliano Storani, dipendente dell’Asur. L’uomo ieri davanti al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui i reati sono di minaccia aggravata, porto abusivo della pistola, esplosione di colpi d’arma di fuoco in un luogo pubblico e una falsa denuncia relativa alla scomparsa di un’arma che gli inquirenti ritengono essere proprio quella dalla quale sono partiti i colpi. L’uomo che respinge ogni addebito, ha però attraverso il suo avvocato fatto sapere che tra lui è il dentista ci sarebbe stato un litigio ma per un calcio dato al suo cane  da Crupi, e non per una donna, come sospettano gli investigatori. Intanto si continua a cercare la pistola dalla quale sono stati sparati i colpi.

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