NEL BILANCIO CONSUNTIVO 2018 SPARITI I SOLDI PER L’ACCESSIBILITA’ DA CAPITOLO CULTURA E TURISMO

“La foto che ripropongo rappresenta esattamente la situazione che avevo io, di fronte a me, durante il mio intervento venerdì sera in consiglio comunale. Peccato non si possa apprezzare nella foto il lato centrale dell’emiciclo ove siedono sindaco e giunta, in quanto si sarebbe potuto notare l’assenza della maggior parte degli assessori, compreso il sindaco. Tutti loro, non solo i consiglieri dunque, ma anche sindaco e assessori, erano altrove, nel palazzo, a discutere tra loro, di altro (certamente molto importante), completamente indifferenti alla discussione che si stava svolgendo in aula e irriguardosi rispetto a minoranza e cittadini.
Allora, dal momento che Sindaco e Assessore a Cultura e Turismo non hanno sentito il mio intervento, mi vedo costretta a rivolgere loro la mia domanda in altra sede, rispetto a quella istituzionale del consiglio comunale.
– SINDACO, CHE FINE HA FATTO L’ACCESSIBILITA’ A CIVITANOVA MARCHE?
Non si sono visti eventi sottotitolati in simultanea dai tempi dell’ultimo Futura Festival! Qualcuno di voi ha forse capito perché sono importanti i sottotitoli, e non basta la sola presenza dell’interprete LIS?
– COME MAI NON SONO STATI MESSI I 10 MILA EURO PER L’ACCESSIBILITA’ NEL CAPITOLO CULTURA E TURISMO,
che c’erano ai tempi dell’amministrazione Corvatta, insieme ad altri 10 mila euro nel capitolo servizi sociali?
Eppure… su una cifra di circa 1milione e 700 mila euro destinata nel 2018 all’assessorato Cultura e Turismo, 10 mila miseri euro erano davvero una cosa da poco! Perché togliergli, se non per cancellare con un colpo di spugna quanto aveva fatto la precedente amministrazione? Se non per prendersi scherno delle cose da noi realizzate, anche quando queste erano semplici atti di civiltà che ponevano la nostra città ad un livello unico nel panorama nazionale? Perché lasciare che solo l’assessorato ai servizi sociali (unico, tra l’altro, che ha avuto la delicatezza e il rispetto di rispondermi a novembre per la mia interrogazione nel merito, presentata a luglio!) si occupasse dell’onere dell’accessibilità, spendendo, in un anno, intorno ai 5 mila euro, euro in più euro in meno?
Si sarà chiesto, sindaco, come mai si erano messi dei fondi ad hoc anche nel capitolo Cultura e Turismo, e non solo in quello dei Servizi Sociali? Non avrebbe dovuto avere problemi a comprenderlo, dal momento che ai tempi lei era nella commissione sociale e i ragionamenti li ha certamente seguiti. In ogni caso, qualora le fosse sfuggito qualcosa in un campo nel quale, non per suo demerito, ma per sua fortuna, lei potrebbe essere poco sensibile, avrebbe potuto sentire la risposta da me, ieri sera, se solo si fosse degnato di restare in aula e di ascoltare.
Cancellando quei 10 mila miserabili euro dal capitolo Cultura e Turismo Lei ha stoppato un processo di crescita culturale per la sua città che era già in atto, non doveva inventarsi niente, non doveva fare altro che continuare, migliorare e implementare!
Questa decisione politica della sua giunta ricade tutta sotto la Sua responsabilità, Sindaco, Sua e dell’Assessore Gabellieri, e rappresenta un’offesa per la crescita culturale della città e per le persone che vivono quotidianamente sulla propria pelle le barriere di comunicazione.
Uscendo in massa dall’aula consiliare durante gli interventi della minoranza ieri sera avete dimostrato, e lo confermate
sempre di più giorno per giorno, che in fondo l’assessore Gabellieri, con la sua famosa citazione dal Marchese del Grillo, comparsa su FB e poi repentinamente rimossa, altro non ha fatto che rappresentare ciò che è il sentire, più che diffuso, direi unitario, di questa amministrazione, Lei in primis, signor Sindaco, nei confronti dei cittadini e dell’opposizione.”
Mirella Franco
Consigliere Comunale per la Lista PD
Vicepresidente della Commissione Sociale

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