NATALE 2019, SILENZI CRITICO “BISOGNA PROGETTARE PER TEMPO”

Dopo la querelle tra amministrazione e commercianti, che hanno lamentato l’inadeguatezza del programma e il ritardo sui tempi di promozione, si è inserita, anche in questo contesto, la diatriba tra Azienda Teatri e assessorato alla cultura, mentre rimane l’incognita delle luminarie 2019 di cui per ora si sa solo che saranno curate dalla stessa ditta delle palme falliche.

E il Natale è stato uno degli argomenti affrontati dal capogruppo Pd Giulio Silenzi nella sua diretta del venerdì, senza lesinare critiche. “Parliamo del Natale perché è importante per una città come la nostra – premette – Avevamo trovato idee innovative per rendere Civitanova attrattiva, per creare un clima e un’atmosfera natalizia che parlasse a tutte le persone, sia a quelle che vengono a fare shopping, sia alle famiglie, ai bambini, a chi ci vive”.

Silenzi torna con alcune immagini al Natale 2016, a quel claim “Lasciati incantare” quando in piazza campeggiava la riproduzione sfolgorante di Porta Marina che tanto entusiasmo aveva suscitato ma che, ricorda, aveva richiesto un progettazione di lungo periodo “perché le cose non si improvvisano in un mese. Rendere Civitanova accogliente, attrattiva, con giochi di luce che accompagnino dalla piazza, passando per i giardini e il lido, fino al grande arco, creare un’atmosfera magica e unica richiede la collaborazione di ditte qualificate, mentre l’unica ditta che ha presentato un progetto, definito artistico, è stata la stessa delle palme hot, quella ditta che non si è resa conto di quanto ridicola fosse quella illuminazione. Le ditte qualificate se vengono chiamate soltanto a ottobre o a novembre sono già impegnate nelle grandi città”.

Va ricordato che per le luminarie l’amministrazione ha stanziato la somma non trascurabile di circa 47 mila euro, mentre per le iniziative natalizie ha destinato 25 mila euro.

La critica dell’ex assessore al turismo è anche rivolta al programma che ha un taglio troppo legato a un aspetto commerciale, a partire dagli slogan, troppo consumistici, che farebbero perdere proprio quel clima natalizio e il senso di un progetto più generale.

Evidenzia come il calendario non sia fitto di appuntamenti, con un arco che va dal 23 al 27 completamente sguarnito, una piazza che per gran parte del periodo rimarrà adibita a parcheggio, niente capodanno, ma il fatto che più ha colpito è che manchino in toto le iniziative organizzate dall’Azienda Teatri, tanto che il Presidente del Cda Aldo Santori ha pubblicato immediatamente dopo il lancio del programma natalizio, un post polemico sul suo profilo Facebook, lamentando questa assenza. Gabellieri ha rimediato in parte, ristampando il pieghevole e inserendo i titoli dei film in programmazione nelle due sale comunali, ma non gli spettacoli della rassegna di jazz e di teatro previsti per dicembre.

“E’ un contrasto ormai irrisolto tra Santori e Gabellieri, quest’ultima gode di una immunità particolare – sostiene Silenzi – però ne va di mezzo la città! Il sindaco ha nominato il Cda dei Teatri e l’assessore, sono tutti dello stesso partito, del partito del sindaco, fanno una guerra tra di loro, li deve riunire! Così, non c’è un limite al ridicolo, siamo l’unico paese con due stagioni teatrali, una dell’assessorato e una dei Teatri. Finiamola!”.

L’invito conclusivo del capogruppo Pd è quello di fare un salto di progettualità. “I soldi a disposizione sono tanti, in bilancio l’assessorato alla cultura e al turismo ha 2 milioni e 100 mila euro, ma bisogna saperli spendere, pensando alla qualità, alla originalità, perché si sta giocando una carta importante, quella economica, e non solo. Si stanno ripetendo alcuni errori del passato e questo Civitanova non lo merita”.

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