MOSTRA D’ARTE DOCUMENTARIA PER CELEBRARE ANNIBAL CARO.

Primo frutto dell’Osservatorio Annibal Caro, la mostra d’arte documentaria “Il rammemorar m’è dolce in piccola terra” sarà inaugurata sabato 15 febbraio, presso la Pinacoteca comunale di Civitanova Alta, alle ore 17,00. “Un bellissimo lavoro”, come lo ha definito l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri, “scaturito dalla collaborazione di un gruppo di esperti e studiosi del nostro illustre concittadino. Quello che sveleremo nell’allestimento curato dalla dottoressa Bruni con la consulenza archivistica-libraria della dottoressa Mara Pecorari, rappresenta un momento molto importante per la città, che racconta la storia di Caro, la sua formazione, le opere e i documenti riguardanti la sua vita, che la sua Culla madre gelosamente conserva. Un appuntamento imperdibile, che vede il coinvolgimento delle scuole cittadine, che dà il via a future iniziative già in cantiere per il grande letterato nato a Civitanova, fulcro intorno a cui ruota la nostra identità culturale”. Il titolo volutamente ricorda una frase che si legge nella lettera 51[163] del 1541 che il Caro invia da Serra San Quirico al letterato senese Marcantonio Piccolomini, ma anche Giacomo Leopardi quando scrive di Annibal Caro, “Marchegiano e di piccola terra” sottolineando che le sue Lettere sono “di squisita e quasi inimitabile eleganza”.
Alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, nella Sala Giunta, erano presenti insieme all’assessore alla Crescita Culturale Maika Gabellieri, Enrica Bruni, direttore Pinacoteca comunale, Mara Pecorari dell’Anai Marche, Marisa Castagna presidente Unitre.
“L’iniziativa – ha spiegato il direttore Bruni – è pensata per tornare a parlare di Annibal Caro partendo da una ricognizione dei beni artistici, librari e documentali che hanno per soggetto lui o le sue opere. In una sala della Pinacoteca civica Marco Moretti, casa natale del Caro, si sono posti al godimento del pubblico i ritratti, il bozzetto del monumento firmato Romeo Pazzini, le carte d’archivio e i libri antichi di maggior pregio conservati nell’Archivio Storico di Civitanova Marche”.
Sabato sarà il M° Luigi Gnocchini con l’Ensemble Cinque ottave, con brani cinquecenteschi cantati a cappella, ad aprire la mostra che rimarrà visitabile fino a giugno.
“L’unitre si rivolge alle tre età – ha detto il presidente Castagna – e pensa alle nuove generazioni, cercando di stimolare la loro curiosità e tramandare la cultura e la storia. Collaboriamo con orgoglio con le istituzioni del territorio per far conoscere le radici e le tradizioni della nostra terra, spesso poco note”.
L’esposizione è corredata da una cartella storico-artistica-documentaria, che riporta in copertina il medaglione bronzeo realizzato da Romeo Pazzini, con interventi critici dei professori Marcello Verdenelli e Pier Luigi Cavalieri, con uno scritto della dott.ssa Mara Pecorari e uno del direttore della Pinacoteca Civica Marco Moretti, dott.ssa Enrica Bruni. A corredo, pannelli esplicativi che illustrano la vita del letterato del Cinquecento, le opere letterarie, i documenti d’archivio e un excursus sulla ritrattistica cariana.
Questa mostra è anche l’occasione per ricordare l’Osservatorio Annibal Caro, istituito dal Comune di Civitanova nel giugno 2019, che ha tra le sue finalità quella di educare, di promuovere la ricerca, di valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale e tutto quello che si è prodotto su e per Annibal Caro. L’Osservatorio Annibal Caro è composto da personalità scientifiche e intellettuali di prima grandezza, tra cui il professor Riccardo Scrivano deceduto proprio l’8 febbraio. “Una grave perdita per la Cultura – come ha ricordato la dott.ssa Bruni -. Allievo e assistente di Walter Binni, Scrivano era conosciuto nel mondo culturale italiano per la sua ricerca sul Cinquecento letterario. Critico della letteratura italiana, insigne specialista del Rinascimento e del Manierismo, studioso di Annibal Caro, ordinario di letteratura italiana all’Università di Roma Tor Vergata, dove è stato tra i fondatori della Fascolta di Lettere, in precedenza aveva insegnato nelle Università di Firenze, Padova e Roma La Sapienza. La Pinacoteca civica Marco Moretti ebbe l’onore di collaborare con lui in occasione delle celebrazioni cariane nel 2007 e nel 2009, poi in seguito fino alla fondazione dell’Osservatorio Annibal Caro dove il professor Riccardo Scrivano era membro ad honorem”.
ORARI: La mostra sarà aperta al pubblico la mattina e anche nei pomeriggi del mese di febbraio (sabato e domenica) 15, 16, 22, 23, 29 e domenica 1 marzo, dalle ore17,00 alle ore 20,00, con apertura anche nel pomeriggio per il periodo pasquale. La Pinacoteca e la mostra parteciperanno alle aperture straordinarie in occasione della Settimana della Cultura e in occasione di tutti gli appuntamenti MIBACT. Come sempre sono previste lectio e visite guidate.
La mostra gode del patrocinio dell’ANAI MARCHE Associazione Nazionale Archivi Italiani ed è realizzata in collaborazione con l’UNITRE Civitanova.
Ingresso gratuito in omaggio il folder e le cartoline.
Per informazioni e per prenotare le visite guidate scrivete a info@pinacotecamoretti.it oppure chiamate in orario ufficio la Direzione della Pinacoteca al numero 0733-891019.
L’Amministrazione comunale ricorda il professor Riccardo Scrivano, deceduto l’8 febbraio, membro ad honorem dell’Osservatorio Annibal Caro.

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