MONTE SAN GIUSTO: UN IMPORTANTE EVENTO NATALIZIO

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Nell’ambito delle manifestazioni organizzate dall’associazione “ Amici del presepe Monte San Giusto” per ricordare il decimo anniversario delle esposizioni pubbliche di Andrea Pistolesi, domenica 15 dicembre presso la chiesa Santa Maria della Purità, detta “dei frati”, verrà presentato il libro:Il presepe Popolare Sangiustese: tra storia e tradizione, curato da Livia Brillarelli, coordinatrice del gruppo “Convivio Sangiustese”, che si occupa della rivalutazione storico-artistica del paese. Con un’accurata ricostruzione l’autrice ha saputo trasformare la microstoria in storia certificata e perciò vera.
Monte San Giusto è un paese dove il culto del presepe è sentito ampiamente e radicato nei secoli: esso si diffuse già alla fine del Settecento ad opera dei francescani nella chiesa di Santa Maria della Purità. Partendo da scarsissimi dati registrati tra fine Ottocento e primi Novecento è stata ricostruita e ripercorsa la storia attraverso numerosissime testimonianze, che oltre alla narrazione hanno offerto spesso anche una documentazione importante . Già nel XV secolo ignoti pittori realizzarono nel paese una bellissima Madonna dell’Umiltà o del Latte nella chiesetta del Crocifisso, l’affresco fu staccato e restaurato negli anni Ottanta e posto nella Chiesa Collegiata. Questa è una delle ataviche testimonianze di quanto i sangiustesi fossero legati alla Natività ed all’infanzia del Cristo.
Il racconto parte dallo storico presepe dei frati, le cui statue ottocentesche sono state ritrovate solo in parte: sono le tipiche figure di gesso marchigiano vivacemente colorato, che per la loro maestosità e bellezza richiamavano i pellegrini dei paesi vicini. Vengono ricordati i primi rudimentali movimenti realizzati con pulegge e staffe azionate a mano attraverso una manovella, i presepisti storici, i primi meccanismi elettrici, i plastici monumentali per contenere presepi realizzati con tecniche all’avanguardia nella chiesa Collegiata, dove il culto fu spostato verso la metà degli anni Cinquanta. I concorsi che coinvolsero l’intero paese, fino all’ultimo “Maestro dei Maestri”, Andrea Pistolesi, che possiede una vastissima collezione di statue di alto pregio, provenienti da tutte le parti d’Italia. Egli, avvalendosi di collaboratori esperti, quali il maestro Cesare Ciccalè e tecnici come Gilberto Pistolesi e Stefano Renzi, è riuscito a realizzare una mostra presepistica di scuola marchigiana moderna, sia nello stile che nelle tecniche. L’intento dell’associazione presepistica è di passare dalla mostra permanente al museo, effettuando sia una donazione di alcuni cimeli e presepi fondamentali, sia una cooperazione che rinnovi e mantenga viva ogni anno la tradizione sangiustese, stabilendo un coinvolgimento di cittadini e scuole affinché l’antico culto non muoia.
Interverranno alla manifestazione oltre l’autrice del libro ed il presepista Andrea Pistolesi, il sindaco Andrea Gentili, S. E. Mons. Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo, l’ex sindaco prof. Mario Lattanzi, che avviò la mostra presepistica permanente, e il dott. Daniele Cappelletti per l’associazione culturale Librisate. Il libro è dedicato al precedente arciprete don Dante Raccichini, grande cultore ed ispiratore delle manifestazioni presepistiche sangiustesi, e presenta una suggestiva copertina realizzata dal grafico Massimiliano Mancini.
Si ringrazia il noto pittore Nicola Fioretti di Civitanova Marche per aver generosamente donato diverse sue prove d’ autore per omaggiare i nostri ospiti e sponsor.

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