MIRELLA FRANCO PLAUDE A MICUCCI, LE PAROLE HANNO UN PESO

Dal consigliere Comunale Mirella Franco riceviamo e pubblichiamo:

“Io sono molto grata a Francesco Micucci per aver portato all’attenzione regionale l’importanza del peso delle parole e sarei altrettanto grata a qualunque parlamentare la discutesse a livello nazionale (http://www.civitanovalive.it/assessore-gabellieri-condanna-dal-consiglio-regionale/).
E se qualche legge deve modificare qualche termine che lo si faccia e presto, ma non si consenta di definire ‘minorato’ nessuna PERSONA con minorazione così come, ad esempio, non si può consentire che si definisca Down nessuna persona con sindrome di Down! Questo significa “crescere culturalmente”! È chiaro a tutti ora? O vogliamo restare agli anni 80 consentendo che un assessore, donna, che lavora nel mondo della scuola e della disabilità, si riferisca con il termine ‘minorato’ a persone come mio figlio che non hanno niente di meno rispetto a persone come lei, ma solo un mondo straordinario da mostrarci e farci apprezzare se solo guardassimo alla diversità come ricchezza e non come ‘minus’. Minus rispetto a chi poi?
«Agli effetti della presente legge si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che gli abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio».
“Ci vuole tanto, nel 2019, prosegue la Franco, a sostituire, “si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito” con ad esempio un bel “si considera sordo chi presenta un deficit uditivo…”

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