MERCATO ITTICO E ASTA IN TILT. CHIESTO IL COMMISSARIAMENTO DEL CDA

Richiesta di commissariamento del Cda del mercato ittico di Civitanova. Continuano i problemi dell’asta del pesce e scrivono al presidente della Regione Pier Paolo Rossi, Tommaso Claudio Corvatta, Stefano Massimiliano Ghio e Marco Poeta, consiglieri comunali. Lo fanno appellandosi all’articolo 32 del Regolamento dello stesso mercato ittico. “Intendiamo – scrivono – evidenziare alla Giunta Regionale la disastrosa vicenda del completo fallimento tecnologico del nuovo servizio di asta. Il black out che ha causato la chiusura del mercato dall’11 settembre e per oltre una settimana, e il cattivo funzionamento a tutt’oggi del servizio, hanno recato grossi inconvenienti ai produttori, provocato ingenti perdite al Mercato stesso e procurato danni ai commercianti e ai consumatori”. Ritengono il Cda, che rappresenta anche il 60% delle quote del Comune in seno al Mercato Ittico “indiscutibilmente colpevole di un disastro di interesse collettivo. Stiamo parlando di un servizio pubblico preposto alla vigilanza sul prodotto pescato e venduto, sia dal punto di vista dei prezzi che da quello sanitario e sembra ovvio chiedersi se il controllo sia avvenuto, sentito e letto di vendite dirette sottobordo”. Al Cda imputata la responsabilità “della settimana di chiusura del mercato – spiegano – con trasferimento degli utenti a San Benedetto del Tronto, per non avere applicato il comma 4 dell’art.22 del Regolamento del Mercato Ittico all’ingrosso di Civitanova che prevede, in caso di guasti dei sistemi meccanici o elettronici, che le vendite possano essere effettuate a voce”. I quattro consiglieri reputano il Cda colpevole anche “per le mancate verifiche finalizzate al perfetto funzionamento del nuovo sistema di asta elettronica: la negligenza e la superficialità dimostrata confermano che chi ricopre i ruoli apicali non è all’altezza della situazione”. “Visto – concludono – il mancato riscontro da parte del sindaco Ciarapica a una sollecitazione perché si adoperasse alla sostituzione in toto dell’attuale Cda del Mic, chiediamo alla Giunta regionale, in base al Regolamento, la nomina urgente di un Commissario così come previsto ‘in caso di gravi inefficienze o di irregolarità riscontrate nel funzionamento del mercato’, ad evitare il protrarsi di una situazione che sta mettendo in difficoltà l’economia di un territorio ben più vasto di quello cittadino”.

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