MENSA SCOLASTICA, TORNA LO SCIOPERO DEL PRANZO E LA RICHIESTA DELLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE CAPPONI

Avevano già protestato lo scorso aprile per tre venerdì consecutivi facendo astenere i propri figli dalla mensa scolastica. La notizia, di qualche giorno fa, delle ulteriori sanzioni emesse negli ultimi mesi dal Comune contro la ditta All Food, che gestisce le cucine, ha fatto reagire duramente il Comitato di genitori “Insieme cambiamo la mensa” che per protesta ha deciso di riattivare lo sciopero, ritirando i figli da scuola all’ora di pranzo, a partire da domani (lunedì), giorno di riattivazione del servizio e di chiedere le dimissioni dell’Assessore Capponi.

Il caso è stato reso pubblico dal consigliere di opposizione Pier Paolo Rossi che attraverso un accesso agli atti ha reso note le sanzioni (per un totale di 3800 euro) e le relative motivazioni: uso di pesce surgelato proveniente da zone non comprese nel capitolato d’appalto, somministrazione di un pasto errato a un bambino allergico.

“È già la seconda volta nel giro di due anni che l’assessore Capponi non informa in maniera tempestiva e adeguata i membri del comitato tecnico mensa e i genitori su ammende elevate nei confronti della ditta – si legge nella nota del Comitato – Tale mancanza di trasparenza e di correttezza ci lascia senza parole, non possiamo che chiedere le immediate dimissioni dell’assessore.”

Le famiglie degli studenti sono preoccupate e sollecitano controlli. “La notizia delle sanzioni non fa che aggravare le nostre perplessità sulla qualità del servizio. Che tipo di controlli e ispezioni, verificabili e certificati, sono stati messi in essere dall’amministrazione durante il precedente anno scolastico? Invitiamo il comune a pubblicare altre attività di vigilanza nel caso siano state svolte.“
Nel frattempo si attiva la protesta e si annunciano altre iniziative di rivendicazione.

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