MENSA SCOLASTICA, A CIVITANOVA GENITORI SUL PIEDE DI GUERRA

Inizia venerdì lo sciopero dei bambini che non andranno alla mensa scolastica. I genitori si dicono stufi di non ricevere risposte adeguate in merito al cibo che viene servito nei refettori. Sono anni che della questione si dibatte, ma la vicenda del pesce servito e dell’olio usato (il primo proveniente da mari nordici invece che dall’Adriatico e il
secondo non italiano ma proveniente dalla UE) dalla ditta che gestisce il servizio e che è stata multata solo dopo i controlli dei genitori, ha fatto scoppiare la contestazione unitamente al fatto che la commissione sta modificando il regolamento per non permettere ad un genitore o un delegato di sovraintendere ai pasti. Sotto accusa anche l’assessore Capponi che non ha dato adeguata informazione e che non ha portato avanti gli impegni presi.
Per quanto riguarda i pasti portati da casa, l’assessore Capponi si solleva da ogni responsabilità dicendo che la commissione ha modificato il regolamento e che è solo ed esclusivo compito dei dirigenti permettere o meno ai bambini di portarsi il pasto da casa.
Insomma, una vicenda che fa molto discutere e che vede genitori molto organizzati, preparati e che non intendono mollare su logiche burocratiche o di assenso a tutto quello che fa la All Food, vincitrice dell’appalto per la gestione delle mense scolastiche in tutta la città.

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