LUNEDÌ 10 FEBBRAIO IL “GIORNO DEL RICORDO”

Il ‘Giorno del Ricordo’ da 15 anni in Italia si celebra per legge, come per il ‘Giorno della Memoria’ commemorato in Città pochi giorni fa. Una giornata che è dedicata alla memoria delle vittime delle foibe (fessure nel suolo carsico) e degli esuli istriano-dalmati. La data individuata si riferisce al giorno della firma del trattato di pace di Parigi del 10 febbraio del 1947.
Questo il programma della giornata promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale: alle ore 8.30 deposizione della corona d’alloro presso il monumento Martiri delle Foibe in Piazza Abba. Ore 9,30 Consiglio Comunale in seduta aperta, Auditorium degli Istituti Superiori ‘L. Da Vinci’, con l’introduzione di Claudio Morresi, Presidente Consiglio Comunale e gli interventi programmati di Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, di Barbara Capponi, Assessore ai Servizi socio-educativi; di Maika Gabellieri, Assessore Cultura, Sport, Turismo; letture a tema degli Studenti degli Istituti d’Istruzione superiore, Consiglieri Comunali e altri partecipanti. Interverrà, inoltre, un cittadino anconetano figlio di esuli che leggerà passi di una testimonianza scritta dalla mamma e lasciata ai figli per non far dimenticare un dramma vissuto da centinaia di migliaia di fratelli italiani.
“Le uccisioni silenziose di italiani – nel periodo tra il 1943 e il 1947 – furono più di 20mila e gli esuli costretti a lasciare le loro case furono circa 250mila. Un esodo spaventoso di cui non si è parlato colpevolmente per anni. Un dovere ripercorrere quella storia insieme agli studenti per non dimenticare e per far luce su quanto accadde e che per troppo tempo è stato taciuto”. Così il Sindaco, Fabrizio Ciarapica nell’annunciare la manifestazione.
“Anche in questa occasione abbiamo trovato studenti molto preparati e coinvolti nel preparare questa giornata”. Ha dichiarato Claudio Morresi, Presidente del Consiglio e animatore della giornata. “La grafica del manifesto che accompagna la manifestazione, scelta fra molte proposte molto interessanti, è di Lorenzo Verdecchia del 5°A dell’Istituto superiore Bonifazi. Crediamo che sia importante che le istituzioni e i giovani cittadini si confrontino e riflettano insieme su argomenti così importanti e dolorosi della nostra storia recente”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

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