LIVIA BRILLARELLI RACCONTA NICOLA FIORETTI: “ IL POETA DELLA DANZA”

La scrittrice Livia Brillarelli, notissima appassionata di storia locale e fondatrice del “Centro Studi Città di Civitanova”, uno dei più validi riferimenti della Biblioteca “Silvio Zavatti” della nostra città, e il pittore Nicola Fioretti, rappresentano, fra l’altro, due validissimi interpreti dell’affascinante mondo della danza che ha in Enrico Cecchetti un intramontabile personaggio di cultura. Della Brillarelli, pertanto, il racconto di eventi artistici che li riguardano e che costruiscono delle tappe importanti della storia artistica della nostra città.
“Il vivace mondo dei ballerini rappresentato dal pittore civitanovese Nicola Fioretti è molto affine al suo modo di sentire ed interpretare la realtà. Davanti ai visi vuoti e muti dei soggetti danzanti l’attenzione viene catturata dalla luce delle tinte accese, dalle forme geometriche in movimento che comunicano una misteriosa vibrazione, un’animazione coinvolgente che travalica i limiti del quadro.
Questo è quanto scrissi nel 2010, dopo qualche anno in cui le prove d’autore del pittore accompagnavano il mio peregrinare cecchettiano nel mondo poiché, ogni volta che partivo, egli generosamente mi donava dei bozzetti con dedica, da portare ai personaggi illustri che incontravo.
La vivacità delle sensazioni comunicate mi veniva espressa dai ballerini e coreografi incontrati, nonché da emeriti storici del settore: ricordo fra tutti il famoso ballerino e coreografo inglese Robert North e l’ autorevole storico Giannandrea Poesio.
Nel 2008 Fiorettti ha partecipato alla commemorazione di Enrico Cecchetti al “Centro Nazionale della Danza di Parigi” (dove, benché invitata, non andai per motivi di salute) presentando cinque opere con tecnica mista, riguardanti il tema della danza, che sono esposte permanentemente nel centro stesso. Per le opere inviate Fioretti ha ricevuto le congratulazioni ed i ringraziamenti di Monique Barbaroux, allora personaggio chiave del Ministero della Cultura francese e ex direttore generale del Centro Pompidou.
Altre opere sono state poi donate dal pittore a scuole private di danza di Forlì, Massa Carrara e Firenze.
Nel 2010 le prove d’autore mi hanno accompagnato a New York, al concorso nazionale di danza Youth American Grand Prix per omaggiare i maestri della scuola “Jacquilne Onassis”, la scuola dell’American Ballet: Franco de Vita (direttore) e Raymond Lukens, che stupefatti da tanto colore, dal movimento dei segni e dei corpi, hanno voluto abbellire le pareti della loro scuola appendendovi alcune opere.
Il viaggio è seguitato nel 2015 a San Pietroburgo, presso l’ “Accademia Vaganova” dove sono stata invitata alla presentazione del libro di Olga Racster del 1922: Il Maestro del Balletto Russo, tradotto in lingua russa, volume che ho arricchito con la mia collezione fotografica e per cui ho scritto una breve presentazione. Oltre alla scuola, le opere di Fioretti hanno omaggiato il celebre danseur etoile del “Bolskoy”, nonché presidente dell’ “Accademia Vaganova”: Nikolay Tsiskaridze, che vedendo i bozzetti ha sottolineato le torsioni delle figure paragonandole ai movimenti che i ballerini compiono su se stessi, un insieme tecnico-espressivo che è la struttura base della danza, poi mi ha indicato con la mano il volo vibrante dei segni e dei colori verso l’alto, asserendo che anche un volto vuoto può esprimere un’estasi.
Nel 2017, di nuovo, io ed il Nicola virtuale siamo stati al concorso Youth American Ballet , le cui finali si sono svolte a Firenze e dove la divina Carla Fracci insieme al marito Beppe Menegatti, noto regista teatrale, nonché persona di amplissima cultura, hanno parlato con i ragazzi a lungo della loro esperienza e della grandezza di Cecchetti. La stessa manifestazione si è ripetuta il 3 novembre 2018, sempre a Firenze, quando mi sono recata al concorso Metti le Ali al Talento, dove i ragazzi meritevoli hanno avuto una borsa di studio come incoraggiamento al proseguimento dello studio e dove io , Carla Fracci e Beppe Menegatti abbiamo parlato di Cecchetti e della sua costante modernità, avvalendoci del supporto di numerose immagini. Carla Fracci per ringraziare Fioretti del secondo omaggio, mi ha incaricato di portargli la sua foto con una dedica, dove afferma che le opere del pittore sono state molto gradite e da lei valorizzate, poi commossa ha aggiunto: – I colori, i movimenti le vibrazioni verso l’alto…. dica al pittore che sa esprimere l’anima pura del ballerino!
Sono certa che i bozzetti pittorici di Fioretti mi accompagneranno ancora una volta al grande evento previsto forse per il 2019, all’incontro, in nome di Cecchetti, tra l’Accademia Vaganova e l’Imperial Society londinese, manifestazione coreutica davvero unica ed ancora una volta Civitanova Marche sarà presente con la sua danza ed il suo mare…”.

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