L’IPPOTERAPIA E L’INLCLUSIONE SOCIALE

In merito al progetto “Riesco Marche (Reti inclusive e solidali per la comunità) – Terzo settore in rete per l’emergenza Covid 19” finanziato dalla Regione, è stato reso noto che l’obiettivo del progetto è promuovere una serie di azioni integrate su tutto il territorio regionale relative a 4 macroaree strategiche: contrasto alla povertà estrema, interventi domiciliari di supporto alle fasce deboli, compresa la consegna di pasti e medicine a domicilio, supporto a distanza per situazioni di disagio causato, o acuito, dall’emergenza epidemiologica e il supporto al tessuto associativo regionale, volto al sostentamento delle Odv e delle Aps.
Il progetto “Riesco Marche” ha supportato la onlus “Cavalli delle Fonti” nelle sue attività a favore di bambini e ragazzi: la natura e il cavallo, protagonisti di ogni percorso proposto, hanno rappresentato per ognuno di loro nuove opportunità di partecipazione, condivisione, dialogo e soprattutto cambiamento.
L’equipe della onlus si è messa a disposizione per accogliere bambini ed adolescenti con disabilità o provenienti da contesti famigliari caratterizzati da fragilità. Il personale coinvolto ha applicato tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei partecipanti, riorganizzando le attività, tenendo conto delle difficoltà di mantenere il distanziamento, così come della necessità di accompagnare bambini ed adolescenti con disabilità nel comprendere il senso delle misure di precauzione. Educatori e psicologi si sono occupati della co-progettazione, con i servizi sociosanitari di riferimento e le famiglie, di percorsi mirati e individualizzati per ogni bambino, favorendo così la loro inclusione; sono stati progettati percorsi che hanno previsto interventi a valenza riabilitativa, terapeutica e di reinserimento sociale ed inclusione lavorativa.
I percorsi sono stati preceduti da un colloquio di ingresso con ogni famiglia, e da un colloquio con le strutture che hanno in carico bambini e ragazzi, con lo scopo di conoscere il livello funzionale di ogni individuo e creare percorsi ad hoc.
L’attività ippoterapica facilita l’intervento psicologico, poiché consente interventi che in studio sarebbero difficilmente realizzabili, osservando azioni e movimenti dei partecipanti che possono servire a rinforzarne l’autostima. L’obiettivo specifico del lavoro psicologico è quello di fare in modo che i bambini e i ragazzi coinvolti trasferiscano gli apprendimenti acquisiti sul campo nel loro quotidiano, facendo nascere una nuova fiducia nelle loro potenzialità e facilitando il desiderio di nuovi apprendimenti e di nuove relazioni.

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