LETTERA DA UNA CASA DI RIPOSO: “ANDRÀ TUTTO BENE”

Una lettera di speranza da un’anziana della casa di riposo di Monte San Giusto, assistita all’istituto Santo Stefano di Porto Potenza insieme agli altri della struttura chiusa dopo i danni del terremoto. “Per quanto io mi possa ricordare un’Italia così, in ginocchio, non si era forse mai vista” scrive nella lettera Adriana ammettendo “siamo impauriti, nessuno di noi ha delle patologie e per fortuna siamo assistiti per primo dai nostri medici di base, poi ci sono gli infermieri e gli Oss che ci fanno da angeli custodi, così con loro il tempo passa sereno”. Anche nella struttura tutti chiusi per rispettare il divieto di uscire. “Noi che siamo al ricovero-scrive l’anziana – la porta al coronavirus non la apriremo mai perché ci piace troppo vivere. Fate anche voi così”. Una lettera dedicata, scritta con la sensibilità di una persona che ne ha viste tante, che si rende conto che questo è davvero uno dei momenti più difficili per il nostro Paese e che si chiude con una frase di speranza: “può darsi che il ricordo di questa grande catastrofe potrà migliorare il modo di pensare e agire nei nostri cuori. Andrà tutto bene”. La lettera è stata pubblicata dal dottor Tommaso Claudio Corvatta sul proprio profilo Facebook.

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