LE SPEEDY- DELIBERE FANTASMA DELL’AMMINISTRAZIONE CIARAPICA. IL CONSIGLIERE ROSSI PONE L’ACCENTO SULLA MANCANZA DI TRASPARENZA E VISIBILITÀ DEGLI ATTI

Da Pier Paolo Rossi(CIVITANOVA CAMBIA) riceviamo e pubblichiamo:

“Ci risiamo con le speedy-delibere fantasma dell’Amministrazione Ciarapica.
L’assenza di trasparenza e visibilità degli atti amministrativi, peculiarità di questa Giunta, si ripropone anche per l’iniziativa “Gustaporto”. La manifestazione che ha aperto l’estate civitanovese si è svolta il 6 e 7 giugno senza che fosse pubblicata la relativa delibera inerente i costi sostenuti dal Comune per la sua organizzazione. Che la Giunta abbia speso 46.000 euro i cittadini lo hanno potuto sapere dopo, a cose fatte: nonostante Sindaco e Assessori si siano riuniti il 29 maggio per deliberare l’evento, solamente una settimana prima, tutto è stato tenuto nei cassetti per dieci giorni prima di essere pubblicato all’Albo Pretorio, cosa che è avvenuta soltanto l’8 giugno, a manifestazione conclusa, o quasi.
Le solite domande sorgono spontanee: come si fa ad organizzare un evento in una sola settimana visto che la delibera è del 29 maggio e l’evento si è svolto il 6 giugno?
E soprattutto perché la delibera, come tutte le altre, viene pubblicata successivamente agli eventi stessi?

Questo modus operandi non consente né ai cittadini né ai consiglieri comunali di conoscere, legittimamente sotto ogni profilo normativo, come e quante risorse pubbliche la Giunta Ciarapica usa per organizzare eventi. I ritardi nella pubblicazione degli atti sono diventati consuetudine di una amministrazione in cui una questione fondamentale come la trasparenza non interessa al sindaco e nemmeno ai dirigenti, a partire dal Segretario Generale: oltre al ritardo nella pubblicazione delle delibere di giunta è ormai noto che nel registro generale, pubblicato nel sito internet del Comune, ci sono “buchi” di decine di determine e addirittura che nell’Albo Pretorio alcuni atti sono stati pubblicati con lo stesso numero di registrazione, il che sarebbe impossibile visto che la numerazione deve essere progressiva. Tutto ciò perché non si sappia, o si sappia il meno possibile, del modo in cui Ciarapica & C. spendono i soldi dei cittadini e della velocità con cui li spendono per le feste e gli eventi che contrasta con la lentezza nella spesa per ovviare all’emergenza sociale determinata dal Covid.
Una politica autoreferenziale finalizzata alla visibilità personale e alle carriere politiche piuttosto che al bisogno dei propri concittadini, altrimenti non si spiegherebbe l’interesse di Ciarapica per il ruolo di governatore dopo soli tre anni di governo della propria città!”

Pier Paolo Rossi
(CIVITANOVA CAMBIA)

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