LA STORIA PIÙ BELLA DELL’ANNO. E NON ERA NATALE!

In questi giorni festivi, quasi allo scadere dell’anno e del decennio, se si ripercorrono i mesi e si ignorano momentaneamente i piccoli o grandi drammi, a cui nessuno di noi scampa, per scovare quella che, senza esitazione, può essere la storia più bella, tra quelle che spesso rimangono nell’ombra, e che invece aprono il cuore e restituiscono speranza nell’umanità, non è necessario andare molto lontano.

Come a Natale si festeggia la nascita di un bimbo qualche mese fa all’ospedale di Civitanova è nata una “bimbetta” di 3.5 Kg. I suoi genitori che vivono a Casette d’Ete, frazione di Sant’Elpidio a Mare, sono in difficoltà: il papà ha perso il lavoro per problemi di salute, la mamma un piccolo lavoro lo ha ma ancora per poco. Prima della nascita, per recuperare qualche indumento adatto alla piccola, si rivolgono alla Caritas, come un ultimo appiglio. Alcuni residenti della piccola frazione vengono a sapere della giovane coppia, della prossima nascita, della difficoltà e una di loro lancia un appello via social. “C’è una piccola di Casette che nascerà a inizio novembre, la cui famiglia sta vivendo un periodo di indigenza. Chiedo a tutti un aiuto materiale, per non farle mancare niente. Mi aiutate?“. La risposta è commovente: il paese intero si mobilita. Nel punto di raccolta organizzato arrivano tempestivamente vestitini e scarpette, passeggino e carrozzina, culla e lettino, poi fasciatoio e pannolini, prodotti per l’igiene, album fotografici e anche il fiocco per annunciare il lieto evento e tanti tanti tanti buoni acquisto. Qualcuno ha anche imbracciato un pennello per imbiancare la cameretta che avrebbe accolto al suo ritorno dall’ospedale la “bimbetta”, come la chiamano ora nel paese che l’ha adottata.

Come l’oro l’incenso e la mirra che i re magi simbolicamente portarono a Gesù seguendo una stella cometa, i doni della piccola grande comunità sono arrivati seguendo una scia di umanità, senza aspettare luminarie, pacchi infiocchettati e spirito natalizio. Una luce generosa, solidale, che scalda e consola come una tenera carezza e che speriamo abbia rinvigorito la fiducia nel futuro ai neo genitori.

2 Responses

  1. Andrea ha detto:

    Veramente un bell’articolo.Bravi

  2. Vittorio ha detto:

    Proprio così. Oltre ad essere un episodio di commovente umanità è l’apporto giornalistico più bello dell’anno. Vittorio De Seriis dell’ordine dei giornalisti delle Marche

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