LA ROTONDA DEI SOGNI

Dopo un fiume di parole e annunci sulla realizzazione della rotatoria a marzo 2020 allo sbocco della superstrada, dopo un’iper produzione di articoli che ogni testata si è prestata ad ospitare per magnificare il progetto e le gesta del sindaco, arriva la doccia fredda dell’Anas, che lo ha censurato. Sembra che il parere contenga una sfilza di rilievi tecnici da matita blu. Di questa letterina ricevuta dal Comune a fine anno nessuno ha fatto menzione. A Palazzo Sforza tutti zitti, nella speranza di risolverla alla chetichella e con gli aggiustamenti dettati da supervisori Anas per correggere e rendere compatibile con il codice della strada la rotatoria provvisoria su cui Ciarapica butterà 220.000 euro dei civitanovesi salvo demolirla quando aprirà il cantiere della Quadrilatero. E’ quella progettata nell’ambito del piano di riammagliamento che la giunta ha affidato più di un anno fa alla Urban Geografy dell’architetto Fabrizio Romozzi per una parcella che supera i 40 mila euro. Il nuovo sistema viario non ha al momento superato l’esame Anas però è servito a legittimare una serie di varianti urbanistiche con cui terreni privati buoni per ospitare parcheggi e giardini pubblici sono diventati edificabili per nuovi appartamenti e nuovi centri commerciali. Intanto, dopo aver dato alle stampe il libro ‘La strada dei sogni’ per novellare la storia del progetto Quadrilatero, società di cui Romozzi fu direttore generale, e averne vendute al Comune cento copie (2.000 euro il costo per la collettività, spesa deliberata dalla giunta che ha ritenuto l’opera importante per la diffusione della cultura), pare che l’architetto stia lavorando alla stesura di un altro volumetto. Titolo: La rotonda dei sogni.
Di Robespierre

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