LA POLIZIA ARRESTA UN UCRAINO IRREGOLARE E IN POSSESSO DI UN DOCUMENTO FALSO

Nell’ambito dei controlli disposti dal Questore di Macerata Pignataro e coordinati dal Dirigente della Sezione Polizia Stradale Commissario Capo Tommaso Vecchio, ieri pomeriggio una pattuglia della Polizia Stradale di Civitanova, durante un servizio di vigilanza stradale, verso le 15 ha intimato l’alt ad un autocarro che stava uscendo al casello dell’A/14 di Civitanova, per sottoporlo a controllo. Il conducente del mezzo, un uomo di 41 anni che si dichiarava cittadino lituano, dipendente di una ditta dell’ascolano, esibiva una patente di guida e carta di identità, rilasciate per l’appunto dalla Lituania, entrambe in corso di validità. Tali documenti erano stati utilizzati anche per formalizzare l’assunzione da parte della ditta proprietaria del mezzo, tanto che il soggetto era in possesso anche di una busta paga intestata allo stesso nominativo riportato nei documenti. Gli operatori di Polizia, però, notavano alcuni particolari dei documenti che destavano dubbi sulla loro autenticità. Dopo un controllo approfondito effettuato mediante banche dati informatiche, si accertava che i documenti in questione erano intestati ad altra anagrafica e pertanto erano stati falsificati, nonostante l’autista dell’autocarro continuasse a negare tale circostanza.
A tal punto, non avendo altro modo per accertare la vera identità del soggetto, lo stesso veniva accompagnato presso il Commissariato di Civitanova per essere sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, dai quali emergeva che si trattava di un cittadino ucraino, privo di qualsiasi titolo di soggiorno sul territorio nazionale, che nel 2010 aveva già tentato l’ingresso in Italia alla frontiera area di Fiumicino, con documenti polacchi falsi ed era stato respinto.
Il personale di Polizia, quindi, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, procedeva all’arresto del soggetto, sanzionandolo anche per guida senza patente e altre infrazioni per un totale di circa 6.000 euro e con fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

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