LA CIVITANOVESE SI SPEGNE NELLA RIPRESA E DICE ADDIO ALLA COPPA. 1-0 PER IL FABRIANO CERRETO

Nel commento finale del presidente regionale della LND, Paolo Cellini, presente alla finale di Chiaravalle, il giudizio su una gara molto attesa e che in un certo verso mortifica la Civitanovese, che ha praticamente fallito il primo obiettivo sul quale la società faceva affidamento. “Bella partita – ha detto infatti il presidente Cellini – con un pronostico diverso da quello che il campo ha detto”. Ora la Civitanovese deve cercare di onorare al massimo il campionato non fidandosi di quello che è il vantaggio di dieci punti.
Prima di passare al racconto della partita, il ringraziamento alla Civitanovese e a Radio City Light che hanno consentito la trasmissione in “streaming” della cronaca della partita, ovviamente seguitissima. La radiocronaca di Massimo Rossi, con il coordinamento in redazione dell’attivissima Nanuela Cognigni, ha consentito agli sportivi rimasti a casa di seguire le appassionate fasi della partita che non ha tradito le aspettative. Di certo le due migliori formazioni dell’Eccellenza marchigiana che si sono equivalse in termini di occasioni per buona parte della gara, ma il Fabriano ha avuto il grande merito di segnare quel gol che l’ha portata in paradiso.
Cronaca. Molta prudenza in campo con un leggero predominio dei rossoblu che al 21′ hanno una clamorosa occasione con il n.9 Tozzi Borsoi che si aggiusta bene la palla e da pochi metri sbaglia. Il Fabriano prende quota e al 23 si propone con una insidiosa punizione che Severini non conclude nel migliore dei modi. La formazione dei “cartai” mette paura alla Civitanovese prima al 27′ quando Iacoponi va alla conclusione e costringe Mazzoni a una superba deviazione in angolo, poi al 30′ quando Gadda salva il risultato intervenendo proprio sulla linea su un pallone che stava per finire in rete. La Civitanovese ancora una volta vicino alla rete con Tozzi Borsoi che al 32′ si trova in buona posizione ma è intercettato con bravura da Boinega.
Ripresa. Formazioni in campo con il medesimo assetto dell’avvio con molta cautela nella manovra e dopo una serie di azioni senza rilevanza, il Fabriano Cerreto passa in vantaggio al 24′: punizione di Bartoli e Lapi si fa trovare al posto giusto per la deviazione in rete. Da Schenardi giunge presto la mossa disperata d’inserire Seferi e Kutra così com’è avvenuta nella gara di sabato contro l’Urbana. Questa volta però non giunge la superba rimonta di sabato, per cui deve mestamente dire addio alla prestigiosa Coppa Italia, che il presidente del comitato regionale Cellini, ha consegnato nelle mani del capitano del Fabriano Cerreto, Baroli.
L’albo d’oro della Coppa Italia Eccellenza Marche: 1991-92 Maceratese, 92-93 Biagio Nazzaro, 93-94 Camerino, 94-95 Monturanese, 95-96 Truentina Castel di Lama, 96-97 Forsempronese, 97-98 Civitanovese, 98-99 Camerino, 1999-2000 Cagliese, 2000-01 Cagliese, 01-02 Pergolese, 02-03 Urbino, 03-04 Caldarola, 04-05 Biagio Nazzaro, 05-06 Montegiorgio, 06-07 Montegiorgio, 07-08 Forsempronese, 08-09 Jesina, 09-10n Fermana, 10-11 Ancona, 11-12 Tolentino, 12-12 Fermana, 13-14 Montegiorgio, 14-15 Biagio Nazzaro, 15-16 Fabriano Cerreto.
Fabriano Cerreto (4-3-3): Spitoni, Berettoni, Severini, Bianchi (28′ st Scotini), Bionega, Lapi, Aquila (46′ st Moretti), Bartoli, Bellucci (29′ stn Piergallini) Iacoponi, Martellucci. A disp.: Rossi, Savelli, Lanzi, Chiavelli, Moretti. All. Nicola Spuri Forotti.
Civitanovese (4-3-3): Mazzoni, Morbidoni, Lattarulo , Micolucci (34′ st Diamanti), Cervellini; Gadda, Margarita (23′ st Seferi), Carteri; Bondi (38′ Kutra), Tozzi Borsoi, Shiba. A disp.: Rossetti, Gorini, Cesselon, Diomande. (All. Marco Schenardi; in panchina Daniele Grillini).
Arbitro; Andrea Beldomenico di Jesi.
Rete: 24′ st Lapi
Note: terreno insidioso. Ammoniti: Severini, Gadda, Morbidoni.
Dal sito della Civitanovese: l’immagine del settore rossoblu a Chiaravalle (foto Fabio Burgio)

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