Squadra, società, una bella rappresentanza delle formazioni giovanili, come vediamo nella foto, dirigenti,fenici, giocatori di ieri e di oggi si sono stretti attorno alla salma di Ferruccio Crocenzi , l’addetto al campo della Civitanovese da alcuni decenni, morto ieri all’età di 78 anni, di cui oggi si sono celebrate le esequie nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata. La squdara proprio per partecipare alle esequie ha posticipato l’allenamento alle ore 16,30.
Fra i presenti, il presidente attuale Attilio Di Stefano, il d.g. Giorgio Bresciani, il d.s. Omar Trovarello, l’allenatore Leonardo Gabbanini, il tecnico della juniores Paolo Squadroni, il responsabile del settore giovanile Giorgio Carrer, i dirigenti Giuseppe e Valerio Cerolini, Tasmara Malandra della segreteria, mentre della Civitanovese di “ieri”, il presidente Umberto Antonelli con la signora Katia, il d.g. Fabrizio Cabrini, gli allenatori Osvaldo Jaconi e Angelo Cetera. Fra i presenti anche l’arbitro di prima e seconda divisione Enzo Vesprini, il “capitano” degli anni ’70, Lamberto Cellini, e tanti tifosi giovani e anziani. Difficile e impossibile ricordare le tante persone presenti. Fra fiori che adornavano la bara anche un mazzo rosso-blu.
Tutti a dimostrare affetto all’onnipresente Ferruccio che conosceva tutti coloro che hanno frequentato il Polisportivo e che tutti conoscevano e apprezzavano per il suo lavoro nelle molteplici mansioni societarie, da quelle di addetto al campo, ad autista, a vice massaggiatore per le giovanili e a tutti gli impegni che una società calcistica si porta dietro. Trascorsi anche di calciatore negli anni ’70 Villa Eugenia in terza categoria.
Ha officiato il parroco don Luigi Marino che nel corso dell’omelia dopo aver accennato alla presenza di tante persone del “mondo sportivo”, nell’interpretare il pensiero di tutte le persone che gremivano la bella chiesa di S.Gabriele, ha detto “vogliamo che Ferruccio dopo tanti successi nello sport ottenga la vittoria in Cristo nel banchetto della Resurrezione”. Alla vedeva sig.ra Gina e ai famigliari le condoglianze di tutti, comprese ovviamente anche le nostre.





