JESINA – CIVITANOVESE: 5-2. INATTESO TONFO ROSSOBLU

Jesina: (4-3-3): Cornacchia, Cardinali Nicola, Calcina, Frulla, Tafani, Marini, Trudo, Ambrosi (17’st Lippo), Traini (13’st Tittarelli), Francia (27’st Bastianelli), Cardinali Mattia. (A disposizione: Giachè, Remedi, Pierandrei, Brighi, Ledesma, Sassaroli). Allenatore: Francesco Bacci.
Civitanovese (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino,.Biagini (14’st Cossu), Forgione, Massaccesi (3’st Margarita), Amodeo (27’st Mengali), Degano, Pintori. (A disposizione Agresta, Foresi, Baiocco, Ruzzier, Giovino, Morbiducci). Allenatore: Antonio Mecomonaco.
Arbitro: Gianluca Sartori della sezione di Padova.
Reti: 14’ pt Frulla, 17’pt Trudo, 18’ pt Francia, 30’ e 41 pt ’Traini (rig), 43’ pt Massaccesi e 48’ st ’ Pintori (rig).
Note : temperatura intorno ai 12°; spettatori circa 2000 con nutrita e colorata rappresentanza ospite, stimata intorno alle 300 unità; ammoniti Traini, Aquino e Mioni, tutti per gioco falloso; corner 4-2; recupero: 0+5.
Jesi – Erano anni che la Civitanovese uscisse battuta con un passivo così vistoso come quello di Jesi e il precedente al quale facciamo riferimento è quel 5-3 subito a Sant’Egidio della Vibrata nel primo turno di Coppa Italia 2009-10. Quello di oggi giunge davvero inatteso in quanto la formazione rossoblu si era presentata al Carotti con credenziali di riguardo e con l’entusiasmo di un “filotto” di sette successi, per cui era lecito attendersi una partita con un andamento vivace e incerto, sta di fatto che devono esserci state delle vistose carenze difensive se è vero che dopo diciotto minuti i “leoncelli” si trovavano in vantaggio di tre reti. Ma a quel punto, seppure in una situazione diventata difficile, i rossoblu potevano ancora cercare di rimettere in gioco la gara, ma sono dovuti soccombere altre due volte, per cui il passivo a quel punto era diventato incolmabile. A parte i contenuti della sconfitta , e risultati del genere creano uno stato di disagio in seno a ogni squadra, i danni sono stati in parte attutiti, in termini di classifica, dal momento che ci sono state le sconfitte, interna, quella del Campobasso ad opera di una straordinaria A.J.Fano, e della Samb a Chieti, per cui i rossoblu mantengono la seconda posizione, insidiati da Fano e Matelica.
Per quanto riguarda la gara del Carotti, c’è da aggiungere che i tifosi rossoblu, come si vede nella foto di Binci, alla fine hanno comunque applaudito la formazione di Mecomonaco. Anche la società, nel proprio sito, ha elogiato la vicinanza della tifoseria alla squadra. C’è ora da rimettere in sesto il profilo psicologico della squadra e Mecomonaco prenderà sicuramente questo impegni a partire da martedì, quando riprenderanno gli allenamenti. In fondo, non è accaduto un fatto irreparabile, ma una sconfitta che brucia e dalla quale verranno sicuramente degli insegnamenti per non cadere in analoghi errori: Solo difensivi?
Cronaca, sulla base del resoconto redatto dall’addetto stampa della Civitanovese, Marta Bitti
1’: Trudo dalla destra impegna subito in una parata spettacolare Silvestri, bravissimo ad uscire di pugno anche sulla minaccia aerea relativa al corner seguente.
14’: Al terzo corner, la Civitanovese si fa sorprendere da Frulla, che servito dietro e privo di marcatura, calcia verso la porta la sfera. Con la complicità di una deviazione, cuoio che si insacca e vantaggio locale.
17’: Trudo sulla sinistra brucia Aquino e raddoppia in diagonale
18’: Alla ripresa del gioco, la Civitanovese perde subito palla, Francia tenta la conclusione da fuori che è vincente e sancisce un pesante 3-0.
26’: sprazzo di Pintori, il cui tiro al volo di destro è “murato” da un difensore.
30’: Traini su rigore firma il poker, spiazzando Silvestri. Penalty decretato per un atterramento di Aquino su Mattia Cardinali, penetrato sulla sinistra.
37′: ancora pericolosissimo Trudo da fuori.
41’: Traini solo nel cuore dell’area trafigge inesorabilmente Silvestri per il 5-0.
43’: Massaccesi firma il gol della bandiera per la Civitanovese, con un destro dalla lunga distanza che sorprende Cornacchia.
Secondo tempo.
3’: Margarita rileva Massaccesi. Mister Mecomonaco prova a rinforzare il reparto avanzato.
10’: la Civitanovese prova a reagire, non trovando mai comunque il varco giusto.
12′: Amodeo nel cuore dell’area vede la sua conclusione respinta da Cornacchia, poi Forgione spara alto e Pintori lambisce il palo.
16’: sempre sul filo del fuorigioco, la Jesina torna pericolosamente dalle parti di Silvestri, guadagnando un calcio franco dalla sinistra.
22’: ancora un brivido in area Civitanovese, con Francia che non riesce a pungere per l’ennesima volta sotto misura. Nell’occasione, il numero 10 resta a terra ed è necessario l’intervento della barella.
25′: Forgione su assist di Amodeo chiamava Cornacchia al volo plastico.
28’: Marini si immola salvando sulla linea di porta la conclusione di Pintori.
34′: Corner Civitanovese, testa di Aquino su cross di Degano.
37′: punizione di Degano, Aquino non riesce nella conclusione di testa in tuffo.
39′: traversa di Degano poi Forgione impegna in corner Cornacchia.
46’: velleitaria punizione di Degano che attraversa l’area.
48’: dagli undici metri Pintori fissa il risultato sul 5-2 finale.

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