JESINA – CIVITANOVESE 3-2. I ROSSOBLU SI FANNO RAGGIUNGERE E SUPERARE

JESINA: Bolletta, Sassaroli, Anconetani, Vita, Tafani, Cardinali, Cameruccio, Bontà, Trudo, Censori, Shiba. A disp.: Niosi, Fuoco, Compagnucci, Serantoni, Piersanti, Bellucci, Pierandrei, Pierfederici, Serrani. All.: Yuri Bugari.
CIVITANOVESE: Vassallo, Vallesi, Progna, Tortelli, Enow (44’ st Sindaco), Rubino, Negro, Cesca, Battisti, Wade (25’ st Diomande(, Giovannini. A disp.: Schiavoni, Mosca,Bernardini, Sabatucci, Rapagnani, Olivieri, Maresca. All. Bruno Caneo.
Arbitro: Igor Yuri Paolucci di Lanciano.
Reti: 5’ Negro, 7’ Shiba, 15’ Negro, 40’ Trudo, 15’ st Censori
Ammoniti: al 16’ st espulso Censori per doppia ammonizione.
Jesi – Partita dalle grandi emozioni, ma la festa finale è solo per la Jesina che ha saputo reagire alla fiammata iniziale della Civitanovese, propiziata da due gol di Peppe Negro, ma poi si lasciata controllare dai “leoncelli” nonostante il vantaggio numerico per una buona mezzora della ripresa. Tre punti importanti per la Jesina che si porta qualche gradino più alto della classifica e situazione pressoché immutata per i rossoblu che tengono sotto di un punto il Castelfidardo superato in casa, ma vengono raggiunti dal Pineto.
Le prime esaltanti battute fanno subito intravedere una partita dalle tanti emozioni e la Civitanovese rompe subito gli indugi tanto che Giuseppe Negro (nella foto) trova al 5’ da oltre venti metri la battuta vincente: è il suo sesto gol. Dura poco la soddisfazione rossoblu, tanto che al 7’, in favore dei padroni di casa, c’è una bella conclusione dalla distanza del n. 10 Censori che prende la traversa piena e sulla ribattuta quella vecchia volpe che è Henry Shiba si esibisce in una acrobazia e batte Vassallo. Singolare il fatto che le prime due marcature siano avvenute ad opera di due ex. Si gioca a viso aperto e la migliore geometria del gioco della formazione di Caneo garantisce il nuovo vantaggio al 15’: vivacità nella proposta di Giovanni e palla per Negro che non sbaglia la battuta vincente. La Civitanovese al 37’ ha l’opportunità di segnare ancora: prima ci prova lo scatenato Negro, palla respinta, e sulla ribattuta Tortelli non in quadra la porta di Bolletta. Lo Jesi non ci sta a perdere e al 40’ ottiene nuovamente il pareggio, favorita da qualche imprecisione difensiva dei rossoblu: rimessa laterale, manovra bene Censori che imbecca Trudo che non fallisce la conclusione. Verso la fine del primo tempo, la Civitanovese perde il centrale difensivo Enow per infortunio per cui si determina un’assenza che non ci voleva. La solerte Manuela di RCL annota nel suo commento in diretta che si tratta di uno strappa alla coscia sinistra del giocatore camerunense.
I sogni di gloria s’infrangono per la Civitanovese quando al 15’ non chiude su una preparazione di Vita che mette Censori nella condizione di battere a rete. Censori, nell’euforia del vantaggio, dimentica di essere stato in precedenza ammonito per cui corre sotto la tribuna dei propri sostenitori togliendosi la maglietta: nuova ammonizione e, quindi, rosso. Sarà un vantaggio per i rossoblu che hanno smarrito l’entusiasmo iniziale? Macché, dal momento che al 32’ ai “leoncelli” viene annullato un gol per fuori gioco. Per i rossoblu al 38’ un disperato affondo di Giovannini, chiuso in angolo. Un altro pomeriggio che si chiude con poca gloria per i rossoblu.

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