INCONTRO CON DAVIGO A CIVITANOVA, LE POLEMICHE CONTINUANO

Una polemica che va avanti da ieri quella che vede gli organizzatori dell’incontro al liceo Da Vinci di Civitanova con il presidente dell’associazione magistrati Piercamillo Davigo accusare gli amministratori di non aver partecipato all’iniziativa. Tanti i commenti che puntano il dito su quella che sembra una mancanza da parte dell’Amministrazione Comunale.
Immediata la risposta del sindaco Tommaso Corvatta che in una nota scrive:
“In merito all’incontro sulla legalità svolto nella giornata di ieri all’aula magna del liceo Leonardo da Vinci alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale magistrati Piercamillo Davigo, spiace che alcuni abbiano rilevato con rammarico l’assenza del sottoscritto e dell’amministrazione comunale. Purtroppo non sono stato contattato in alcun modo dagli organizzatori: avrei portato volentieri il saluto della città ad un’iniziativa su un tema serio e importante come quello della legalità, davanti ad una figura di rilievo come il dottor Davigo. E’ opportuno precisare che l’amministrazione comunale aveva concesso ad agosto il patrocinio all’iniziativa, che era stata fissata per il 19 novembre 2016”.
Anche il vice sindaco Giulio Silenzi ha risposto alle polemiche sollevate:
“Non sapevo del giorno dell’iniziativa e non ho ricevuto nessun invito, nessuna comunicazione, ne’ mail, ne’ sms, ne’ telefonate, ne’ messaggi su FB. Nessuno mi ha detto, neanche casualmente, che mercoledì 11 sarebbe venuto Davigo. E’ stata una iniziativa della quale non ho letto nulla. Prendo atto, con amarezza, che non sono stato informato da chi ha organizzato. Ho chiesto al Sindaco che mi ha riferito che nessuno lo aveva invitato e che non ne sapeva nulla. Ora non e’ obbligatorio comunicare l’evento al viceSindaco, ma e’ quanto mai opportuno invitare il Sindaco e concordare con Lui il saluto della Citta’ a ospiti cosi’ importanti. Tutto questo non e’ avvenuto e poi chi ha organizzato pubblica un post prendendo in giro gli amministratori assenti, ironizzando su D’alessio e poi affermando che sono stati mandati 230 inviti, tutti assenti, e apre la stura ai soliti commentatori professionisti di offese, di denigrazione, fino all’accostamento con l’arresto di Mattucci, per vicende dove nulla c’entra il palas, e offendendo le persone. A questo tentativo di accostare le assenze con dietrologie giustizialiste non ci sto, e’ il solito e vergognoso meccanismo di gettare fango sulle persone. La correttezza e’ proprio una chimera di questi tempi.”

1 Response

  1. Pertica Pasquale ha detto:

    E’ vero. Questi politici sempre maltrattati dagli elettori! Ma che maniere sono!!! I politici sono la parte debole della popolazione, allora trattiamoli bene.

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