INCENDIO ALLA TONTARELLI. ESCLUSA L’EMISSIONE DI DIOSSINA NELL’ARIA

L’Arpam esclude la presenza di diossina nel fumo che si è sprigionato questa mattina dall’incendio dello stabilimento Tontarelli di Castelfidardo e che si è disperso in una vasta area del province di Ancona e di Macerata, rimasto a lungo visibile, anche sul cielo di Civitanova, con la conseguente preoccupazione per la qualità dell’aria. Invece le prime rilevazioni dell’Arpam sono risultate negative in riferimento alla presenza di sostanze nocive nell’aria e le verifiche continueranno e verranno estese alle acque superficiali e sotterranee. In ogni caso nel Comune di Castelfidardo il sindaco provvederà ad emettere una ordinanza cautelativa, per il divieto temporaneo della raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli. Sempre a Castelfidardo il Dipartimento di prevenzione della Asur ha invitato il sindaco ad informare i cittadini dell’opportunità di rimanere al chiuso, per il tempo necessario alla verifica delle ricadute al suolo dei fumi, evitando il più possibile le uscite e solo se strettamente necessarie. Si tratta di misure ovviamente cautelative, e non riguardano nessun altro comune delle province di Ancona e Macerata. L’Arpam continuerà monitorare la qualità dell’aria e ulteriori esiti saranno disponibili a fine giornata. L’incendio, scoppiato alle 5 di questa mattina in un capannone della ditta Tontarelli, è in fase di completo spegnimento e il fumo si sta definitivamente disperdendo in una zona compresa tra Camerano, Loreto e Castelfidardo dove è stato aperto anche il centro operativo comunale per la gestione dell’emergenza. La nuvola nera questa mattina era ben visibile anche sul cielo di Civitanova e non sono stati pochi cittadini preoccupati che le possibili ricadute interessassero anche l’aria cittadina. Con l’ultimo aggiornamento l’Arpam lo esclude.

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