IN UN LIBRO DI LIVIA BRILLARELLI LA STRAORDINARIA VITA DI FRANCISCA SOLARI, GRANDE SOPRANO DEGLI INIZI XX SECOLO

L’occasione della presentazione dell’ultimo lavoro della prof.ssa Livia Brillarelli: “Francisca Solari da soprano a contessa: il fascino di una donna” (con allegato CD audio), è valsa non solo per ripercorrere la straordinaria vita di Francisca Solari (Genova 1881 – Civitanova M. 1969), ma per cercare di mettere nel posto giusto le tante tessere che compongono il mosaico di vita di quella che è considerata uno dei più grandi soprani degli inizi del XX secolo. Sta di fatto, che nell’accogliente sala di lettura della Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”, è stato possibile non solo ricordare i momenti di vita della cantante-attrice, ma tutti i grandi nomi, come quelli a noi cari di Gigli e Bruscantini, dei personaggi e autori della grande lirica di quell’irripetibile periodo storico, per nulla facile in quanto attraversato dalle sofferenze della prima “Grande Guerra”. E, fra i personaggi di riguardo, un posto di rilievo lo ha ovviamente il conte Pier Alberto Conti, il nobile e mecenate civitanovese che sposò in seconde nozze nel 1926 la Solari, dopo la fine del primo matrimonio con Augusta Morrone Mozzi. L’incontro fra il conte e la Solari, che la Brillarelli ha definito “un incontro d’amore”, avvenne a Macerata nel 1919 in occasione di una prima: in quell’occasione il nobile civitanovese le donò un anello.
Nell’incontro della presentazione del libro della Brillarelli, non è emerso solo il ricordo del conte, ma è stato messo in bella evidenza un prezioso e grande arazzo che faceva parte dell’arredo di villa Conti che i Salesiani hanno recentemente donato alla Biblioteca Comunale. Per questo motivo alla cerimonia, l’Opera Salesiana di San Marone è stata rappresentata da don Giuseppe Masili.
Merito grande della prof.ssa Livia Brillarelli che ha donato alla Biblioteca anche dei documenti, foto e cimeli che costituiscono un patrimonio di ricordi da salvaguardare.
Come previsto c’è stato il saluto iniziale del presidente della Biblioteca, Marco Pipponzi, che ha messo in evidenza l’importanza dell’immensa ricerca compiuta dalla prof.ssa Brillarelli e, quindi, della pubblicazione e la sua lunga collaborazione con la Biblioteca. Ai suoi complimenti hanno fatto seguito anche quelli del musicologo Andrea Foresi, che ha messo in risalto “la bellezza e la tenerezza del fare artistico” della Brillarelli.
Un ampio spazio è stato dedicato dall’autrice al contenuto del libro , con passaggi di straordinaria efficacia che le hanno consentito di ricostruire la vita artistica e privata dalla Solari, che ha conosciuto personalmente poco prima della sua morte e con la quale ha avuto un bellissimo rapporto di amicizia. Passaggi importanti della carriera del noto soprano, che praticamente si è svolta dal 1905 al 1926, con una serie di trionfi nei teatri più famosi d’Italia e d’Europa, ad eccezione degli USA “per via di una incomprensione – ha ricordato la Brillarelli – che era sorta su alcuni aspetti logistici del viaggio”. Un grande repertorio, del quale sono stati riprodotti alcuni brani famosi; con qualche inevitabile fruscio per via delle approssimative registrazioni dell’epoca. In definitiva, un libro, quello scritto dalla Brillarelli, che non solo ricorda la vita di una grande cantante, ma di un personaggio che ha legato il suo nome anche alla nostra città e per questo ci appartiene profondamente.
Nel saluto finale dell’assessore alla cultura, Giulio Silenzi, il ringraziamento alla prof.ssa Brillarelli della quale da tempo ne conosce e apprezza l’attività culturale e l’invito rivolto alla Biblioteca, “primo polo culturale della città”, ad elaborare progetti fattibili, dal momento che gli investimenti per la culturale sono i primi da fare.  (Vittorio De Seriis)
Nella foto: l’intervento del vice sindaco Silenzi: nel tavolo (da sinistra) il direttore della Biblioteca, Pipponzi, la prof.ssa Brillarelli e Foresi.

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