L’Amministrazione comunale rafforza la propria posizione sull’impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali non pericolosi previsto in via del Torrione. L’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti ha infatti trasmesso una nota politico-amministrativa da acquisire agli atti del procedimento, a sostegno del parere tecnico negativo già espresso dagli uffici comunali.
Il documento richiama gli aspetti di interesse pubblico legati al governo del territorio, alla tutela del paesaggio, alla valorizzazione del Santuario di Santa Maria Apparente e alla visione di sviluppo della città. La decisione, viene precisato, è supportata anche dall’indirizzo espresso dal Consiglio comunale nella seduta del 6 novembre 2025.
«Ho ritenuto doveroso che, accanto alle approfondite valutazioni tecniche già espresse dagli uffici comunali, fosse formalizzata anche la posizione politico-amministrativa dell’Amministrazione, affinché ogni elemento utile alla tutela dell’interesse pubblico fosse portato all’attenzione della Conferenza dei Servizi», afferma l’assessore Roberta Belletti.
Nella nota si evidenzia come il progetto non produca effetti limitati all’area interessata, ma sia destinato a incidere sul contesto territoriale circostante, sulle prospettive di sviluppo della zona e sulla valorizzazione del Santuario di Santa Maria Apparente, considerato uno dei luoghi simbolo della comunità civitanovese. Valutazioni che si affiancano alle motivazioni contenute nel parere tecnico negativo del Comune.
«L’urbanistica significa assumersi la responsabilità delle scelte che incidono sul futuro della città. Per questo ho ritenuto opportuno mettere nero su bianco le valutazioni di carattere politico-istituzionale, affinché siano acquisite agli atti del procedimento insieme al parere tecnico già espresso dal Comune», sottolinea ancora Belletti.
L’Amministrazione comunale resta ora in attesa delle determinazioni conclusive della Conferenza dei Servizi, ribadendo la convinzione che la tutela dell’interesse pubblico, del territorio e dei luoghi identitari della città debba rappresentare il principio guida nelle decisioni che riguardano il futuro di Civitanova Marche.







Peccato che le motivazioni edotte non siano state espresse per Villa Eugenia anzi….