IL PRESIDENTE PATITUCCI INVITA BRESCIANI E MUSCARIELLO A DIMETTERSI

Mi rivolgo a tutti i tifosi, ai cittadini di Civitanova Marche, agli appassionati dei colori rossoblu, ma anche ai dirigenti, ai giocatori, ai tecnici ed agli addetti ai lavori della FC Civitanovese 1919. Che siamo di fronte a problemi seri non vi è dubbio. Forse la mia prima colpa è stata non aver seguito adeguatamente ed in profondità tutte le questioni societarie, non ritenendo che alcune di esse fossero così gravi e richiedessero un intervento più diretto ed immediato da parte mia. Essere però così bersagliati, offesi e vilipesi dai propri tifosi, quando si è ancora quarti in classifica e con un lavoro fatto sin qui di tutto rispetto da parte di tutti, lo trovo assurdo. Non è possibile che una squadra ed una Società così apprezzate fino a Natale oggi siano diventate tutte da biasimare e piene di negatività. Se ritenete che la colpa di tutto questo è da ricondursi ai dirigenti o a chiunque nella squadra, significa che ritenete me responsabile di tutto, poiché sono io che decido a chi far gestire l’azienda. Se è così, dunque mi ritenete un Presidente “sbagliato” e poco attento ai problemi societari, non ho problemi a lasciare tutto anche domattina, rimettendoci tutto il denaro e gli investimenti sin qui fatti. Diversamente, come ho sempre detto, io sono qui con un progetto triennale con cui rifondare una società e restituirgli credibilità e prestigio. Sono pronto ad impegnarmi nel farlo, ma solo se ho l’ aiuto e l’appoggio di tutti i tifosi ed i cittadini. Come ripeto, è la mia prima esperienza nel mondo del calcio, e probabilmente la poca esperienza in questo settore mi ha indotto in diversi errori. Sicuramente il primo e grave è stato decidere in una notte di prendere una Società senza valutare in profondo tutti i problemi reali che avesse, specialmente dal punto di vista amministrativo-finanziario. Come vale per la legge, non è ammessa ignoranza. Quindi, oggi, qualunque sia la natura dei problemi, sono costretto ad affrontarli e risolverli. Da quanto comprendo, interloquendo con alcuni di voi tifosi, si richiede una maggiore chiarezza su tutte le questioni societarie, cosa che oggi chiedo anche io, perché non faccio altro che trovarmi sorprese su sorprese, con la paura che la Civitanovese possa compromettere le altre attività del gruppo che porto avanti da 28 anni, e nelle quali trovano impiego diverse persone che assicurano il reddito alle loro famiglie. Non più tardi di ieri, sabato 7 Febbraio, mi sono intrattenuto con avvocati e professionisti per affrontare altre grane societarie, di alcune delle quali non conoscevo l’esistenza, la gravità o la scadenza immediata. Ancora una volta, nonostante il sentirmi scoraggiato e sconfortato da tutti questi eventi negativi, per carattere ho reagito con la volontà di un capitano che non lascia mai la nave da sola. Non posso tollerare però, che nonostante io esborsi di decine di migliaia di euro e nonostante l’impegno massimo profuso da tutti indistintamente, qualcuno tra i tifosi e la città pensi che si stia commettendo intenzionalmente qualcosa di errato per far del male alla Civitanovese. Vorrei ricordare signori, che non portare a termine questo percorso non significa per me solo una grave perdita economica, ma un fallimento personale e conseguenze gravi per tutte le mie aziende. Ora siamo tutti ad un bivio, e aspetto i segnali di voi tutti per decidere la direzione da prendere. Se cedere domani stesso l’azienda a nuovi soci interessati, perdendo tutto ciò che ho investito e esborsato fino ad oggi, se ritenete che io sia l’uomo sbagliato e l’artefice intenzionale delle problematiche che stiamo vivendo. Oppure invece rivedere tutto quello che non va e gestire la società in maniera aperta con tutti voi, ed io sarei pronto a richiede la collaborazione di chiunque abbia la buona volontà di mettere a disposizione della Società la propria professionalità. Voglio spiegare quale è il mio programma in un prossimo incontro in settimana con tutti voi, tifosi, squadra e addetti ai lavori: sono pronto a dettagliarlo e raccogliere o meno la Vostra adesione. Non mi interessa per questo anno inseguire a forza il primo posto, poiché priorità è rimettere a posto i conti della Società per poter poi ambire a traguardi sportivi importanti. Prima di continuare a metter soldi nella Società, voglio con l’aiuto di professionisti del luogo, che si faccia una approfondita analisi di tutta l’esposizione debitoria, per non trovarmi di fronte a sorprese, come quelle che da settembre mi stanno facendo letteralmente saltare sulla sedia. È escluso che si possa avere la benevolenza di sponsor importanti, se non dopo aver sistemato con trasparenza i conti, e dimostrando di saper gestire le entrate in maniera saggia e senza sprechi. A tal proposito, è mia attenzione far pubblicare on line, un registro di cassa a disposizione di tutti che possa far conoscere in tempo reale, cosa e quanto entra nelle casse societarie e come vengono impiegate le somme. E’ mia intenzione rivedere nei limiti del possibile tutte le spese e i costi (se non siamo tutti pronti a far sacrifici come una grande famiglia, non riusciremo mai a ristrutturare la Società e farla divenire sana) e fare un programma serio nel tempo per ripagare tutti i creditori, anche del passato, perché oggi sono io a rappresentare la Società, e non è mai accaduto che qualcuno dovesse recriminare un centesimo dalle mie aziende, e ciò non potrà accadere mai. Io sono pronto ad affrontare la sfida, ma solo se tutti VOI siete pronti a collaborare in maniera positiva, comprendendo da subito che abbiamo una strada tutta in salita, ma che tutti insieme vogliamo risalire e risanare la Società in maniera seria e onesta, facendo risultati in campo e fuori. Questo è il mio impegno, e sappiate che prender di mira e offendere i miei collaboratori significa prender di mira me direttamente, e questo non posso accettarlo, perché non penso dopo tutto di dover meritarlo, né tanto meno penso lo meriti nessuno dei miei collaboratori. La gestione della Società cambierà da subito, da domattina, poiché in 15 giorni la farò divenire pubblica, ognuno di Voi potrà visionarla in tempo reale, e sarò settimanalmente con Voi, almeno una sera a settimana per sentire subito dubbi, suggerimenti e critiche, anche se spero che oltre alle critiche vengono dati anche suggerimenti propositivi, in quanto critiche sterili senza porre alternative servirebbero a poco. Per queste gravi offese, e atteggiamenti deplorevoli che mi sono state riportate oggi durante e dopo la partita, ho pregato i miei più diretti collaboratori Giorgio Bresciani e Daniele Muscariello, di dimettersi immediatamente dall’incarico rispettivamente di Direttore Generale e Direttore Sportivo, perché ritengo ignobile che per mia colpa debbano subire ingiurie di tal genere, dopo aver senza dubbio costruito una grande squadra, con tutti gli errori che si possono commettere e che chiunque fa qualcosa commette. Solo chi non fa nulla non sbaglia mai. Offendere loro o chiunque dei miei collaboratori, lo ripeto, significa offendere me, e di questo mi dispiace, ma accetto come sempre critiche e offese se poste direttamente alla mia persona. Io non ho mai negato il contatto diretto a nessuno, e sono con la coscienza pulita di aver fatto e pronto a fare tutto il massimo possibile per risanare questa gloriosa Società. Vi rimando quindi la scelta, e mi rivolgo a tutti indistintamente.
Io, LUCIANO PATITUCCI, 28 anni da imprenditore, non amo perdere neanche quando gioco a carte con gli amici, e sono pronto a sudare e sputare sangue con mille sacrifici per risistemare questa Società e farla ritornare forte. Sono pronto a condividere la gestione pubblicamente con tutta la tifoseria e la città, sono pronto a inserire altra liquidità per sanare tutta la posizione debitoria, una volta che i professionisti mi aiutino a capire la reale complessità di tutte le posizioni .Sono pronto a intraprendere azioni giudiziali nei confronti di chi, anche nelle passate stagioni, si sia appropriato indebitamente di beni, denaro o servizi sulle spalle della Società, saccheggiandola. Sono pronto a far tutto questo, solo con la fiducia e la massima collaborazione, ognuno per le proprie possibilità, da parte della città e della piazza di Civitanova. In settimana organizzerò un incontro con tutti Voi, con chiunque mi voglia parlare ed incontrare. Se la maggior parte di Voi riterrà che la mia persona non meriti fiducia e collaborazione, non avete che da comunicarmelo: sono pronto anche a lasciare la società rimettendoci tutti il denaro sin qui investito. Questo dovrebbe far comprendere ad ognuno di voi come e quanto tengo al buon esito di questo progetto. Un saluto e un ringraziamento a tutti per l’attenzione prestata a questo mio comunicato.

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