IL GIALLO DEI BUONI SPESA E DEI SOLDI ANCORA NON SPESI PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

“Quanti sono i buoni spesa distribuiti dal Comune di Civitanova alle famiglie?” A porre la domanda è il cosigliere comunale Giulio Silenzi che in una nota stampa scrive: “Ad un mese dallo stanziamento del fondo alimentare, che a Civitanova ha portato risorse statali pari a ‪262.000‬ euro destinate ai cittadini in grave difficoltà, con i buoni consegnati in ritardo per una ottusa burocrazia, ancora non è stato reso noto un bilancio ufficiale degli aiuti effettivamente erogati. Da giorni amministratori e dirigenti negano i dati, tanto che ho dovuto presentare una richiesta di accesso agli atti nel merito, ma non rispondono nemmeno a solleciti. Per trasparenza e chiarezza, il Sindaco e l’Assessore ai servizi sociali devono spiegare se i buoni spesa distribuiti sono 1.310 come avevano annunciato, o se invece sono poco più di mille, stante i calcoli fatti sulle dichiarazioni del Sindaco. Quindi molti meno. Non sono informazioni di poco conto perché significherebbe che il Comune ha ancora in cassa dal 1 aprile dai 50.000 ai ‪100.000‬ euro di soldi statali che non è riuscito a distribuire alle famiglie (doveva farlo prima di Pasqua) che invece ne hanno tanto bisogno per fare spesa, per mangiare.
Se così fosse avrebbero potuto immediatamente riaprire il bando per consegnare i buoni rimasti. Non solo questa amministrazione ha costretto la città alla vergogna delle file fuori dal Comune per presentare le domande di accesso al sussidio ed ha consegnato con pesante ritardo i buoni, ma adesso si profila un errore nella quantificazione degli aiuti con un significativo tesoretto non speso, non distribuito alle famiglie alle prese con una emergenza economica senza pari e davanti alla quale il Comune avrebbe dovuto ricercare e liberare le migliori competenze per cercare di alleviare i problemi dei cittadini. Invece, oltre agli errori anche i ritardi. Basti pensare che dopo dieci giorni dall’approvazione dell’emendamento di bilancio per destinare soldi alle famiglie ancora non è stato emanato dalla giunta nessun provvedimento economico. Siamo in emergenza e non si riescono ad utilizzare i soldi che ci sono per incapacità e approssimazione, per ottusa burocrazia. Fin qui – conclude Silenzi – solo annunci.”

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