IL DIRITTO AD UNA VITA INTEGRATA

Una platea affollata di ragazzi e ragazze, loro familiari e addetti ai lavori. Il convegno organizzato dall’associazione Amadown e dal suo presidente Enrico De Conciliis in stretta collaborazione con il Santo Stefano, in occasione della Giornata mondiale delle persone con Sindrome di down, ha riscosso davvero un successo di presenze e di partecipazione.
L’evento “Down is my reality. Il successo della stimolazione precoce. Il diritto ad una vita integrata”, che si è tenuto presso l’auditorium dell’Istituto Santo Stefano, ha visto anche la presenza di alcuni avvocati, in virtù del fatto che l’iniziativa è stata riconosciuta dall’ordine degli avvocati di Macerata quale evento formativo e il presidente dell’ordine, l’avvocato Stefano Massimiliano Ghio, ha affrontato aspetti giuridici riguardanti la legge 104 del 1992, i diritti delle persone disabili e le prospettive di tutela.
Al convegno è intervenuto anche il presidente dell’Istituto Santo Stefano Mario Ferraresi, il senatore Mario Morgoni e il sindaco Francesco Acquaroli.
Molto interessanti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’evento con Costanzo Mastrangelo, già primario di pediatria presso l’Ospedale Riuniti di Foggia, che ha illustrato il progetto As.so.ri., di cui è fondatore e presidente, autentica e suggestiva eccellenza nell’inclusione sociale di persone con sindrome di Down, coadiuvato dalla psicoterapeuta cognitivo-comportamentale As.so.ri. Rita Katia Coco; l’insegnante Patrizia Massa, dell’Istituto alberghiero Einstein-Nebbia di Loreto, ha illustrato i progetti di integrazione condotti dall’istituto; Fabio Sacconi, educatore professionale del Santo Stefano, ha affrontato la tematica della sindrome di Down dal punto di vista dell’operatore mentre Rita Marconi ha parlato della presa in carico.
L’evento è stato una delle tante iniziative messe in piedi dall’Associazione A.Ma.Down, nata da poco più di un anno, ma già molto attiva con iniziativa meritorie e di assoluto spessore solidaristico.

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