I CONSIGLIERI E GLI AMMINISTRATORI FACCIANO IL TEST SULL’USO DI STUPEFACENTI E ALCOOL. LA PROPOSTA ARRIVA DA CIVITASVOLTA

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“Serve il buon esempio delle istituzioni rispetto alle problematiche dell’abuso di alcool e di droghe”. E secondo l’associazione Civitasvolta, un test su consiglieri comunali e amministratori potrebbe essere un segnale importante. “Negli anni 70/80 – osserva Civitasvolta – si conoscevano i tossici, i luoghi dello spaccio, oggi no. Gli spacciatori sono compagni di scuola, vicini di casa, amici di famiglia, colleghi d’ufficio, lo smercio è capillare e i genitori si abituano a tutto e diventa normalità ubriacarsi il fine settimana. E’ finito il tempo delle chiacchiere degli anni ‘90 che pure hanno informato attraverso convegni di qualità, ma devono politiche adeguate da concordare con scuola, famiglie, associazioni, forze dell’ordine, istituzioni. Per questo, è essenziale che ai prossimi consigli comunali ci si sottoponga a questi test. Non sono obbligatori, ma eticamente necessari. Se il sindaco accoglierà la richiesta potremmo dar lustro, con la segnalazione di nome e cognome, a chi si sottoporrà volontariamente al test contro le dipendenze che assumerà una valenza educativa senza paragoni”.

1 Response

  1. marco ha detto:

    invece di affrontare i problemi in maniera seria si ricorre alle sceneggiate,italiani brava gente

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