GRAN SUPERMERCATO PALAZZO SFORZA

Consumato venditore di tappeti, Ciarapica ha fatto la guest star all’inaugurazione del nuovo supermercato Lidl dopo aver preso voti annunciando battaglie contro le grandi strutture di vendita. Val la pena rileggere il capoverso che dedica alla questione nel suo programma elettorale. “Sul piano urbanistico/commerciale – scrive – prevista la definizione di uno strumento in grado di regolamentare la proliferazione di nuovi centri commerciali e promuovere progetti di riutilizzo degli immobili esistenti a sostengo di uno sviluppo nuovo e di qualità del territorio cittadino”. E siccome è un politico di parola, questa settimana ha ufficializzato il via libera ad altri 20 mila metri quadrati di superficie di vendita accanto al Cuore Adriatico e con la sua giunta sta confezionando alcune varianti urbanistiche per distribuire altra nuova cubatura commerciale anche a ridosso del centro. La filosofia della grande distribuzione impera al GS Gran Supermercato Palazzo Sforza. Tra i reparti teatrali spicca l’offerta doppia con due stagioni di prosa organizzate (una dall’Assessorato e l’altra dall’Azienda Teatri) in concorrenza tra loro. Prezzi stracciati per chi vuol realizzare marciapiedi e campi di calcio sintetici con sconti dal 30 al 40% sul prezzo base. La sorpresa della settimana sono le spaventose bollette dell’acqua del rubinetto, che costa come la Evian. Per l’angolo del sottocosto, offerta di biciclette usate sequestrate dai vigili urbani. Lo ‘Shampoo Peppe’ viene venduto e consigliato per lavate di capo a chi non vota Lega. Tra le grandi occasioni spicca invece il gioco Strever, un plastico da mettere sotto l’albero di Natale di residenti e commercianti con 1.800 parcheggi a pagamento come regalo della giunta e con gli auguri di Ciarapica e del vice sindaco Troiani. Per non perdere le prossime offerte iscriversi alla newsletter del GS Palazzo Sforza. La password è ‘Vince Civitanova’. In palio anche un tirocinio pagato in Comune. Come requisito è richiesta la paretela con un consigliere comunale di destra.
Di Robespierre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *