FRANCO, SULLA QUESTIONE DEI LEONI NERI “INOPPORTUNE LE PAROLE DELLA CECCHETTI”

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Il Partito Democratico di Civitanova Marche ha più volte denunciato il degrado della comunicazione presente nella rete e ha sempre condannato con forza il ricorso negli spazi virtuali a fraseologie offensive, irrispettose, razziste, per ultimo dedicando un’ampia discussione sul tema all’interno del recente Incontro sulla Sicurezza al Miramare. Il PD di Civitanova coerentemente ritiene che niente giustifichi il ricorso a frasi che direttamente o indirettamente possano -anche solo- essere interpretate come istigazione alla violenza; nemmeno se tali frasi sono di natura ironica: non ci sembra proprio che la situazione attuale lasci molto spazio alle battute ironiche.
Il Partito Democratico civitanovese, chiarendo che l’assessore Cecchetti non risulta essere nel 2014 un iscritto del Partito Democratico (come impropriamente è stato riportato dalla stampa) prende le distanze dalle sue affermazioni che considera alquanto inopportune, ancor più inopportune in quanto spostano l’attenzione dalla ‘vera’ questione in discussione, sulla quale il Partito Democratico intende ritornare: “ l’utilizzo di spazi pubblici dati in gestione ad una società sportiva per scopi diversi, non autorizzati, e da parte di un gruppo che si definisce ‘comunità politica’, dimenticando però di specificare ‘illegale’ in quanto espone richiami espliciti ad ideologie del passato per le quali in Italia è fatto divieto di apologia”.
Il Partito Democratico chiede di sapere chi abbia autorizzato l’uso dei locali al gruppo dei sedicenti “Leoni Neri”, se qualcuno lo ha autorizzato. Come abbiano fatto ad accedere agli spazi in questione esponendovi i loro ‘vessilli’. Non ci convincono le giustificazioni del titolare della società sportiva Feba Basket che dichiara di essere all’oscuro dell’utilizzo dei locali da parte dei leoni Neri, quando proprio il figlio ne è un esponente apicale.
Chiediamo pertanto che la società Feba Basket riconsegni immediatamente le chiavi della sede all’Amministrazione comunale, in attesa che venga fatta chiarezza nel merito e che, ovviamente, perlomeno vengano “cambiate le chiavi”.
In quanto alle dichiarazioni dell’esponente dei Leoni Neri apparsi oggi su facebook, il Partito Democratico replica che il sig. Perini deve preoccuparsi di giustificare la questione che lo vede coinvolto, con argomentazioni molto più serie di quelle finora espresse, lasciando poi a chi di dovere le valutazioni su un eventuale reato di apologia di fascismo, e non avere anche la faccia tosta di pretendere scuse da parte di chicchessia.

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