FIERA COVID, LE OPINIONI DEL DEPUTATO MORGONI E DEL VICE DELLA LUBE VOLLEY MASSACCESI

In attesa della discussione di mercoledì in consiglio comunale prosegue il dibattito intorno alla fiera Covid, che si avvia ad essere operativa. Il deputato Mario Morgoni fa la sua riflessione partendo dal fatto che “si pensa al centro ospedaliero della fiera non più come una struttura temporanea ma destinata a una presenza stabile e duratura”. Si chiede allora come “si inquadra questa struttura nella provincia di Macerata, dove stanno proseguendo le attività per la realizzazione del nuovo ospedale unico provinciale”. Quindi reputa necessario ridiscutere la programmazione sanitaria tracciata in provincia, riformularla alla luce dell’esperienza coronavirus.

La collocazione della fiera covid così a ridosso, oltre che del centro commerciale, tra i più grandi dell’Italia centrale, anche del palazzetto, dove si allena e gioca la Lube Civitanova, la squadra campione del mondo, porta inevitabilmente a raccogliere anche le considerazioni di uno dei patron della società pallavolistica, il vice presidente Albino Massaccesi che affronta un aspetto inedito che va oltre il timore della diffusione del contagio. “Nel palazzetto si viene per assistere ad uno spettacolo, ci si diverte, è chiaro che la cosa striderebbe troppo. Da trent’anni gli ospedali vengono realizzati fuori dal centro delle città e guarda dove lo fanno!”. Infine Massaccesi placa i timori di chi in questi giorni ha avanzato l’ipotesi che la Lube possa decidere di trasferirsi altrove. “Questo è il nostro mondo, abbiamo atteso tanti, troppi anni una casa nostra. Qui ci hanno dato le mura, le chiavi, ma dentro era vuota… Noi l’abbiamo costruita. Noi non ci sposteremo anche perché siamo legati a Civitanova”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *